siste all'impeto del fiume invincibilmente, esi mantiene ferma ed immobile.
56 1 . Non è però die abbiasi ad escluderein ogni caso la scala della velocità triangolaredel Castelli, e parabolica del Guglielmini, sic-come dimostrerassi nelle ulteriori disquisizioni.L’intolleranza del Signor Bernarde fu spintaall’eccesso, poiché s’incontrano parecchie cir-costanze particolari, dove il movimento del-V acque succede, come ne’ vasi, ed allora intutto o in parte è applicabile l’uno e l’al-tro sistema.
ARTICOLO VI.
CENNO DEL SISTEMA DEL GENNETE.
562. A compimento delle presenti ricercheintorno la cagione produttrice della velocitàdelle acque correnti negli alvei dei fiumi ar-restiamoci per poco, dando un cenno della sen-tenza del Batavo Gennetè, che suscitossi inOlanda in circostanza che trattavasi di sottrarladalle troppo frequenti e micidiali inondazio-ni della Mosa, del Reno, e d’altri fiumi, chebagnano quella regione.
563. Gli uni pretendevano che utile sarebbestato dividere, e divertire in più canali leacque del Reno colla speranza di diminuirnecosì 1’ altezza in tempo di piena; gli altri al-