dal che si trae che il galleggiante deve esseretutto immerso nell’acqua, ond’esso possa con-cepire tutta la velocità della corrente (§. 4q.:> )mancando tale condizione sarà sempre c < u.
611 . Si è supposto nel precedente calcoloche 1’ aria sia tranquilla; che se fosse 1’ atmo-sfera agitata dal vento fornito della velocitàu) in senso contrario alla direzione della cor-rente, in tal caso l’urto sofferto dalla por-zione del galleggiante sporgente fuori dell’ariasarà espresso da mbd ( r w )' À , e 1’ equa-
zione del moto equabile sarà a y (u —c J —
a
b 8 ( c -h- w )= o, da cui si ricava
c
Sarà in questo caso c — u ,
quando b = o, o almeno quantità piccolis-sima. Che se il vento spirasse nel senso dellacorrente, e fosse tv > c allora sarebbe c > u,
poiché in tal caso si otterrebbe c= - - -
■ - V(W
dal che ne consegue che gli sperimenti colgalleggiante semplice devonsi eseguire in tem-po che 1’ atmosfera non è agitata dai venti.