6i4- Il Padre Isidoro Beni a reggi (a) sugge-risce di attaccare al galleggiante due funicelle,e di raccomandarle a due persone, 1’ una po-sta sulla diritta, 1’ altra sulla sinistra spondaper mantenere il galleggiante ove più piacciaall’ effetto di esplorare la varia velocità sianel iilone, sia ne’ filamenti laterali in più luo-ghi, ed a varie distanze, per poscia dividerela somma delle velocità così esplorate pel nu-mero delle osservazioni , onde ottenere contal mezzo la media velocità superficiale.
Dubito fortemente che questo metodo pos-sa meritare molta confidenza, oltre il non esse-re praticabile comodamente e con sicurezzane’ fiumi di notabile larghezza. E per vero,come trattenere il galleggiante in una dire-zione determinata, e lasciarlo ad un tempo li-bero in maniera che possa concepire quellamedesima velocità, che acquisterebbe essendoabbandonato a se stesso? Impedendo i naturaliripiegamenti del galleggiante verso il mezzo,fa d’uopo usare una forza straniera al suomovimento, e conseguentemente il moto uni-fio mie potrebbe essere per qualche istante di-sturbato; e quindi risulterebbero dagli spe-rimenti fallaci conseguenze. Pare, che tuttoal più nell’ipotesi, che l’azione delle due per-
(a) Torno II. della nuova raccolta succitata: tavoleparaboliche.
Voi. I
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