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Tomo primo.
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Biblioteca della Eloquenza Italiana .

carattere tondo , in carta nobile, e conmargini spaziosi da tutti i lati. Le fac-ce sono segnate da una sola parte connumeri Romani, e per entro il. testo, dellibro con lettere maiuscole sono espressele voci , e le particelle , sopra le qualiil Bembo fa cadere la forza de 1 suoi ra-gionamenti , affinchè il distintivo di quelcarattere serva di avviso per rocchio dichi legge a riflettervi sopra : cola in og-gi assai praticata dagP intendenti : e laprima invenzione dee riferirsi a \ Bembo,il titolo delle cui Prese in questa pri-ma edizione non è in faccia, ma dietro

Note di Apo

■primi stampate Regole, eâ Eleganze di vol-gar lingua; e al Bembo rimanga quella di■averla perfezionata e arricchita del solosuo proprio fondo , in maniera , che eglidagli stessi Fiorentini e Toscani ne sia rico-nosciuto e onorato per PADRE, studiandosile Prose di lui, e allegandosi continuamen-te, laddove 1 e. Regole e le Eleganze volga-ri di quelli giaccion nel bujo , e .son quasiin dimenticanza cadute.

( s ) Monsignor Eontanìni sostiene, chequi sia errore , e vuole che in luogo diProse abbiasi a dire LE Prose , preponen-do l’articolo a questa parola, la quale èla prima del titolo del libro. Il Bembo a-dunque in un’ opera , ove si pone a darregole di gramatica volgare, commette, olascia correr un fallo sin nella prima pa-rola del titolo delie sue Prose ; e cotestofallo non fu avvertito, nè corretto da luinella seconda edizione di effe , fatta dal■Marcolini , e neppur dal Varchi nella ter-za, benché da esso Varchi assistita, che èquella del Torrentino . Io lascio conside-rare ai giudiciosi lettori, se lor suoni me-glio ali’orecchio il sentirsi dire, Le Pro-se di M. Pietro Bembo , nelle quali fi ra-giona della volgar lingua , e non più tosto,PROSE di M.Pietìo Bembo, nelle quali firagiona della volgar lingua: che tale è lacontinuazione del tìtolo . A nessuno sinoal presente è saltato in fantasia il pensie-ro di fare al Bembo un processo per similfallo , quantunque non gli sien mancatiavversar) e censori in materia di lingua »

alla puma pagina : c così parimente fufatto nelle seguenti ristampe., non essen-dosi pensato di preporre l ’articolo alla pa-rola Prose , che è la prima del titolo dellibro (a) : il quale articolo per altro dalVarchi nella prefazione al Duca Cosimo,si trova aggiunto., ove dice, che WBcm-bo si pose ascrivere il detto fao Dialogo,intitolandolo , Le prose della volgar lin-gua donde si vede , che per mera in-avw senza nel tìtolo della terza edizionedel Varchi , e nella prima del Tacuino ,manca Y articolo (/>). Ma egli non man-ca in quella di Lodovico Dolce presso il

Gio-

sTOLO Zeno.

Il Castelvetro, il più sottile gramatico , e’Ipiù fino critico di quanti n’ abbia contati ilsuo Secolo , impugnando espressamente leProse del Bembo , e mettendone al vaglio, maperaltro verso, anche il titolo, non ebbe vi-sta così penetrante, come quella del nuo-vo Scrittore dell’ Eloquenza Italiana, ondepel tralasciamento .dell’ artìcolo gliene mo-vesse querela . Aggiugneremo per confer-mare 1’autorità dell’edizione del Torren-tino , trovarsi fra i rari libri di’lingua ,felicemente raccolti dal Sig. BartolommeoVolturi , Gentiluomo Veneziano , che no-miniamo per onore delle lettere, un esem-plare col titolo su la prima faccia Le Pro-se del Bembo , e 1’ arme de’ Medici , e lanota della stampa, e qualche altra diver-sità materiale in tutto il primo foglio. Vesser questo esemplare rarissimo, e quantoa noi , ancora unico ., mostra forse che ilVarchi correggendo l’arbitrio dello Stam-patore in quel titolo, il facesse mutare se-condo la diritta norma del Bembo nel mo-do , che leggiamo in tutti gli altri esem-plari, sfuggito questo di mano,, prima cheil Varchi vi porgesse rimedio.

{fi) E manca ancora nella seconda delMarcolini . Ma quanto al luogo qui ad-dotto, il Varchi non vi aggiunse quell’ar-tìcolo , perché si fosse accorto della suainavvertenza in averlo tralasciato ; maperché così richiedeva la continuazionedel suo ragionamento nella prefazione alDuca Cosimo , dove non solo con quellapicciola mutazione, ma con altra assai più

nota-