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Tomo primo.
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27
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L A G R A M A T I C A. 27

(1) Carlo Lenzoni in difesa della lingua Fiorentina , e di Dante

con le regole di far bella c numerosa la prosa , In Fi-renze preso il T or ventino 1557. in 4.

(2) Elementi dei parlar Toscano di Giorgio Bartoli . In Firenze

presso i Giunti 1584. in 4.

(3) Ragionamento sopra alcune osservazioni della lingua volgare ,

di Lazaro Ferrucci da Sassuolo . In Bologna per AnselmoGìaccarello 1551. in 8.

Regole della Toscana favella di Vincenzio Menni. In Perugiaper Andrea Bresciano ij< 58 . in 8.

Regole , osservanze , e avvertimenti sopra lo scrivere corretta-mente la lingua Toscana in prosa e in versi (di Paolo delRosso). In Napoli per Matteo Canee 1545. in- 4.

(4) Il Tesoro della volgar lingua di Reginaldo Acceto dell ordine de’

Predicatori. In Napoli per Giuseppe Caccbj 1572,- in 4.Epistola di Giangiorgio Trissino intorno alle lettere , nuova-mente aggiunte alla lingua Italiana . In Vicenza presso ilGianicolo 1529. in foglio *

- - - Il Castellano , Dialogo , nel quale si tratta della linguaItaliana. In Vicenza perTolomeo Gianicolo 1529. in foglio,.

(r) Dopo morto il lezzoni, prese ilGìambullari 1 ’ assunto di dar suora il li-bro ; ma poi morto ancor lui , CosimoBartoli , uno degP interlocutori , il fecestampare con P, orazione in fine , da sèrecitata nelP Accademia Fiorentina inmorte del Gìambullari .

(2) Libro pubblicato da Cosimo fra-

tello dell' autore , e mentovato da ScìpionBargagli nel Turammo pag. 109.

(4) Quantunque il libro porti il titolodi Truttato I. non se n’è veduto alcun al-tro . Fautore pag. 17. rammenta gli Icrit-tori Napoletani segnalati al suo temponello scrivere in lingua volgare.

Note di Apostolo Zeno.

(1) Il Lenzoni vien lodato da Antonma-rìa Amarli nelle Annotazioni sopra la Can-zone morale d’incerto pag. di. chiaman-dolo in questo luogo, il Quinùlìano nellatoscana facoltade .

(z) Ragionamenti , sta nel frontispizio, iquali sono divisi in due Parti. Come prin-cipale interlocutore , vi è introdotto Lo-dovico Castelvetro, cui il Fenucci dà la lo-de di uomo dottissimo , e di uno di que' rariuomini , che fi trovino, e di molto stimato,f molto per le sue molte vinati per tuttoconosciuto . Il soggetto di questi Ragiona-menti è preso dalla Sposizione di tre So-

netti, d’incerto autore, se però non sonodello stesso Fenucci . L'impresa del Giac-carelli , Stampatore accurato , ci presentaErcole , che armato la destra di clava ,combatte contro dell’ Idra , appostovi ilmotto , VINCONSs CON VIRTÙ’ GLIUMANI AFFETTI.

(4) Accetto è ’l cognome di questo Re-ligioso , il quale dedica questo suo primoe unico Trattato a Monsignor Paolo Gio-vio , Vescovo di Nocera . Tutta F operadovea contenere CLVIII. Regole gramari-nali , ma questa prima Parte termina conla XXIII.

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