La Poesia. ì6i
f*) [L ’1 Orlando Furioso di Lodovico Ariosto con la giunta de 5cinque Canti . In Fenezja presso i figliuoli d'Aldo 1545.in 4.
Antonio Mamtzio dedica questa im-pressione al Capitano Giambatìjìa Olivodal Coito, luogo nel territorio Manto-vano , al quale Olivo , Paolo Manuziofratello di Antonio , scrisse due lettere ,una latina [Lib. ix. cptfi.16.], e l'al tra
Note di Apostoio Zeno.
volgare (a) [ Lettere volgari lib. 1. p. 25,vâìz. IL } . Antonio dice di avere avutida Virginio figliuolo di Lodovico Ariosoquesti Canti V. la stampa de' quali colrimanente è in bel carattere corsivo ; maper innavverteiria vi si tralasciò di nu-
dì lui come profano , e scomunicato per lecose da lui malamente dette e scritte , resoprivo di sepoltura , e per ordine de'superio-ri senza alcuna sacra cerimonia su sotter-rato'appresso un pozzo dirimpetto ali a Chie-sa di San Tommaso . Della moderna ri-stampa del Margarite sì valsero principal-mente i Signori Accademici della Crusca ,come della più corretta , ed intera , inluogo di quella di Comin da Trino , e del-la prima del Sermartelli , che già eranostate il testo da loro allegato . Molti , eassai Varj pareri sono stati dati intorno aquesto Poema romanzo , misto di serio edi comico , a norma della passione , concui vennero pronunziati , ma lasciando glialtri a parte , accennati da Monsignore ,e riportati dal Crefcimbeni , e molto pisidal raccoglitore delle Notizie della Vitadi lui , riferirò, qui solamente quello diBelisario Balgarini ( Rispose a Girai. Zop-pio pag. r8g.), che tien molto del singo-lare : Avvenne del Margarite del Pulci ,dice il Bulgarînt, ciò che racconta un va-lente antico Gramatico, allegato dal Zop-pin , de’versi à’Ennio, e degli altri Poetidel suo-secolo, che con tutta la scabrositàde' suoi versi , tanto nondimeno piacesse loftil suo , che durasse gran pena l' età se-guente in accomodarsi a piò molle, e a piòdelicato siile . . . atteso che questo avvie-ne per l'uso che sì converte in natura , eper lo corrotto giudizio- del volgo , ficcarneavvenne a' tempi de' nostri padri , che peressersi assuefatti a leggere il Morgante delPulci, durarono grandissima fatica ad acco-modar le orecchie al Furioso dell' Ariosto,e molti volevano pertinacemente contendereche il Morgante' fosse- di gran lunga supe-riore al Furioso ; sórse perche egli era- coti
fpergolatoGigantonaccio , e quelC altro aveaperduto il cervello} ma e' doveva pur ve-dere , che alla fine Morgante era stato uc-ciso da un granchio , e Orlando aveva rac-quistato il senno .
(*) Il nostro Monsignore comincia adarci il catalogo di molte edizioni dell'Orlando Furioso da questa de’ figliuolid'Al-do, per essere stata la prima, ove fi leggala giunta dei cinque Canti , mancante nel-le precedenti : ma giusta il solito, il tito-lo non vi è fedelmente riportato : imper-ciocché in primo luogo nella stampa fi leg-ge, Orlando Furioso senza l’articolo; e insecondo luogo sta, Orlando Furioso di Mes-ser Lodovico Ariosto , e di piò aggiuntoviin fini piò di cinquecento Stanze del mede-simo Aurore non piò vedute . Le cinquecen-to e piò stanze suddette costituiscono ap-punto i cinque Canti, ultimo frutto di M.Lo lavico, i quali, come vi si dice-nel par-ticolar frontispizio , premesso ai medesimi,seguono la materia del Furioso , se bene, agiudicio d’ aliti , non dovevano essere lacontinuazione del Furioso, rha più tosto ilcomìncìumento di un nuovo Poema, se purn’erano il cominciamento- . In principiodel tomo I. dell’Opere dell’Ariosto, stam-pate in Venezia da Stefano Orlandini 1730.-tomill. in foglio grande (nol dirò Atlanti-co s è posto un catalogo ben ragionatadelle impressioni del Furioso-, che il Fon-tanini non ha sicuramente ignorato, aven-dolo a passo a passo assai fedelmente se-guito .
(a-) La lettera volgare di Paolo Manu-zio al Capitano Oliva posta alla pag. 25.non è nella II. ma nella III. edizione ,cioè in quella del 1560. I Signori Oliitidal Coito, gentiluomini Mantovani, sona
fiati