2 . 6 % Biblioteca della Eloquenza Italiana.
numerare le stanze , da potersi citare-nelle occorrenze : fallo per altro comu-ne quasi in tutti i Poemi allora stam-pati , fuorché in quello ci’ Amore , e del-la bellezza divina , di Girolamo Benivie-ni y pubblicato in Firenze■ da AntonioTubini nel i zoo. in foglio appiè dellealtre sue rime , da lui medesimo conten-tate : nel Poema alle Jìanze , e an-che alle carte , si posero i numeri, nonarabici, ma Romani. Un simil difettodi non estere i numeri , ove doveanoandarvi, si vede nella Pinacoteca i. dell’Eritreo , in cui mancano a ciascuno elo-gio ; benché nelle due seguenti Pinaco-teche si trovino ; onde. con l’osservarqueste due, si poteva emendare il trala-sciamento nella prima di else («) . Co-sì pure nell’edizione i. de’ Ragionamen-ti di Lorenzo Cappelloni , fatta in Ge-nova da M. Antonio Bellone nel 157 6.in quarto. , si tralasciò dì apporvi i nu-meri per comodo di chi aveste mai vo-luto prendersi il gusto di puntualmentecitargli
Le due prime edizioni dell’ Orlandodell’ Arioso si fecero in Ferrara da Lo-dovico Mazoco negli anni 1515.61510.in quarto , e la terza parimente in Fer-rara da Giambatijìa della Pigna Milane-se nel 1521, in quarto col diploma di.
Note di A po
flati assai cari, perché assai benefici allepersone letterate . Girolamo Muzio su lo-ro ospite , e venne caritatevolmente assi-stito da loro in una sua lunga gravissimainfermità, siccome racconta egli stesso nelladedicazione delle Malizie Bettine a Cam-millo Olivo , Canonico di Mantova , e Se-gretario del Cardinale Ercole Gonzagaprimo Legato nel Concilio di Trento (Pe-saro presso il Cesano 1565. in 8. ) : al qualCommisto una delle Lettere Cattoliche diesso Mazzo fi trova ind 1 r>11asI-,Ali./>. 14; A(a) Due fono sedizioni delle tre Pinaco-teche àe\V Eritreo . L’una in III. tomi fufatta in Colonia Agrippina presso GiodocoC akovio. nel 1,645.. in ottave. L’altra, edi-
Leon X. in principio per la privativadella stampa, altrove da me rammenta-to , e scritto ai xxvii. di Marzo del 15 fi-dai Cardinale Jacopo Sadoleto , allora Se-gretario de’ Brevi . Ma qui contra lamalignità, di qualche eretico bisogna av-vertire , che questo diploma non fu da-to sopra tutti i Canti XLVL quali orasi trovano, e come poi l’ Arioso gli ac-crebbe sino a tal numero dopo ottenutoil diploma , estèndo le tre suddette edi-zioni di soli Canti XL. perocché gli al-tri sci Canti, composti dappoi con po-co scrupolo , furono da lui, come tanti,episodi , destramente qua e la collocatiper entro i medesimi Canti XL. senzavariare nè accrescere lo stato del primoe dell' ultimo Canto y onde il corpo delPoema in tal guisa sparsamente accre-sciuto , venne ad essere in tutto di CantiXLVI. Altri diplomi, simili a questo,furono conceduti ali’ Arioso■ dal Re diFrancia , da’ Veneziani , da’ Fiorentini ,da’ Genovesi , e da altre Potenze . Dun-que appresso alle tre accennate edizioniFerraresi se ne venne la quarta , pur diFerrara presso Francesco Roso da. Valen-za del 1 J.y2. in quarto y che su la pri-ma intera e compiuta di Canti XLVI.col ritratto dell’ autore nel fine (b) ,il quale, medesimamente si vede molto.
zione in un sol volume è quella di Lipsiapresto Tommaso Eiitscb nel 1712. pure in.ottavo. Nella Pinacoteca L della impressio-ne di Colonia non mancano certamente inumeri ai CLX.. elogi, che vi si leggono .Mancano ivi bensì nella ristampa di Li-psia ; e di questa intese notare, il difetto ilnostro Monsignore; ma egli era in obbligadi specificarne s edizione , poiché la cen-suia, che va a cadere su quella di Lipsia,su quella di Colonia sicuramente non cade,.
(6) Povero Messer Lodovico ! Dopo piùdi due secoli , che fiero processo con-tro di voi ! che fiera sentenza vi è maifulminata contra ! Sinché del vostro Or-lando non lasciaste uscire , se non i Can-ti XL.