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Tomo primo.
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272
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272. Biblioteca della Eloquenza Italiana.

(1) - - - Il Fiondante. In Mantova per Francesco Osanna 1588.

in 12.

(2) Il Giron Cortese di Luigi Alamanni . In Venera per Comin

da Trino 1549. in 4.

(z) - - - L’Avarchide. In Firenze per Filippo Giunti 1570. in 4.

(1) Il figliuolo Torquato fece stampa-re questo poema , e ne parla più voltenelle Lettere al suo Costantini da Fer-rara dell’ edizione di Praga (a) . I pri-mi vin. di questi Canti , che sono intutto xix. si trovano quasi interamente

Note di Apo

si) Nel solo giro di due anni fu quat-tro volte stampato questo Poema . i. InMantova per Francesco Osanna 1587. inquarto, z. In Bologna per Alessandro Be-nacci 1587. in quarto . z. In Bologna perGiovanni Rosi 1587. in ottavo grande. 4. InMantova per 1 ’ Osanna 1588. in dodici:edizione scorrettistima . D’ allora in poinon se ne vide ristampa.

(«) Altrove si è mesto in dubbio , seAntonio Cosìantini , amico di Torquato ,soste Ferrarese, o Marchigiano . Questi fu,che assistette l’impressione del Floridantein Mantova , dove era in grado di Segre-tario presto quel Duca Guglielmo Gonza-ga, e oltre ad un suo Sonetto allo stessoDuca , vi sono del suo gli argomenti inottava rima a ciascuno dei XIX. Canti delFloridante, nel quale, lasciato imperfettodal padre, ebbe mano il fig stuolo Torqua-to , acciocché , siccome egli attesta nelladedicazione a quel Principe , non rimanes-se nascosa agli uomini la fecondità del suoingegno, la qual dimojhò fino alla morte.

(2) * Girone il Cortese di Luigi Alaman-ni al Cristianissimo & invittissimo Re Ar-rigo Secondo . In Parigi per Rinaldo Cai-detto , e Claudio suo figliuolo 1 548. in 4.edizione 1 .

* - - E in Vinegia per Comin da Trinoj$4p. in 4. edizione IL non riveduta , nèaccresciuta dall' autore , come fi vuol farcredere nel frontispizio.

Ho voluto qui riportare il preciso tito-lo di questo Poema romanzo de \\'Alaman-ni , per vederlo malamente alterato nel

nell’ Amadigi , e gli altri xi. sono par-to di Bernardo già vecchio , al dir dilui stesso in principio del Canto IX. Leprime edizioni furono fatte Tanno avan-ti in Bologna dal Bcnacci in ottavo e inquarto .

stolo Zeno.

libro dell’ Eloquenza. Girone il Cortese deestare, come altri Cavalieri di quel roman-zo ; cosi Galeotto il Bruno , Danaino ilRosso, Nabone il Nero ec. i quai nomi malsonerebbono in cavalleria , chiamandoli til G ale alto Bruno, il Danaino Rosso, i\Na-bone Nero ec. e però nemmeno è ben det-to, il Giron Cortese. La edizione di Parigi,assistita dall' autore , che in quel tempoera in Francia, è per ogni titolo da pre-ferirsi a quella di Venezia ; e però la pri-ma fa testo nel Vocabolario della Crusca.Il Varchi metteva iipirone al di sopra dell’Orlando Furioso. Per cosi strana opinionefu mestò egli in canzona dal Lasca sRimeP.l. p«g-9ì-) con quel Sonetto,

„ Il Varchi ha fitto il capo nel Girone ,„ E vuol, che sia più bel dell 'Ariosto;

„ Ma s’eì non si ridice innanzi Agosto,„ Lo potrebbe guarire il Sol Lione.

Io mi credetti da principio, che il Lascadi suo capo imputaste al Varchi tal senti-mento, per farsene un soggetto da scher-zo ; ma il fatto si è , che il Varchi cosiveramente credeva, essendosene seriamen-te, e con ogni solennità dichiarato nellesue Lezioni pag. 585. 645. e646. e ciò inoltre vien confermato da Monsignor Bot-tari nella prefazione all’Ei 'colano pag.XV.della edizione di Firenze 1730. in quarto.

(z) Nel principio ci è il ritratto dell'autore. La dedicazione è di Batifta Ala-manni, Vescovo di Macone, e figliuolo diLuigi, a Margherita di Francia, Duchessadi Savoja , e di Berti , nella qual Duchèaera T antica Città di Avarico, ora credu-ta