La Poesia. 273
(î) La Gerusalemme liberata di Torquato Tasso. In Ferrava perVittorio Baldini 1581 . in 4 .
- - - E ( col titolo di ) Goffredo, con gli argomenti di Ora-zio Ariosto , un discorso di Filippo Pigafetta , con varielezioni, co’cinque canti di Camillo Camilli ed altro, peropera di Celio Malaspina. In Venera per Francesco Fran-ceschi Sane se 1583 . in 4 .
La Gerusalemme Liberata di Torquato Tasso con le figure inrame di Bernardo Castello, con le Annotazioni di ScipioGentili , e di Giulio Guastavini , e con gli argomenti diOrazio Ariosto . In Genova per Girolamo Bartoli 1590.in 4 .
( 2 ) - - - E in Genova per Giuseppe Pavoni 16 17 . in soglio.
(3) Con gli argomenti di Gianvincenzio Imperiali , figurata da
Bernardo Castello. InGenova presso il Pavoni 1604.. in 12 .
(1) Questa impressone , collazionatacon F originale del Tasso , fu la pri-ma , che si fece accuratamente , e lat&rza. è la migliore delle tre, fatte nelsolo spazio di sei mesi di quest’anno 1581.la prima' in Casalmaggiore per AntonioCarnea , e la seconda in Parma per Eras-
mo Viotto , amendue in quarto (a ).
(2) Qui le figure sono diverse dallealtre , e ci sono tutte le cose dell' edi-zione antecedente .
O Le figure di questa edizione , al-quanto scorretta , sono diverse dalle al-tre .
Note di Apostolo Zeno.
ta Sorger, da cui il presente Poema, favo-leggiato alla maniera deWIliade d ì Omero,Avarchide è denominato . Tanto questoPoema, quanto l’altro del Girone, è presodai Romanzi della Tavola rotonda ; e fatesto nel Vocabolario della Crusca.
(1) Non mettendo in conto la edizionedi Ttmerda per Domenico Cavalcalupo nel1580. in quarto, la quale non abbraccia,se non XVI. Canti; quattro, e non tre so-no le edizioni di questo Poema, fatte nelsolo spazio di sei mesi , dovendosi aggiu-gnere alle tre, mentovate da Monsignore,quella di Venezia per Grazioso Percacinoin quarto, la quale con lettera del dì 28.di Giugno 1581. vien dedicata da Celio Ma-lespini a Giovanni Donato, Senator Vene-ziano . L’impressione di Ferrara fu proc-curata da FeboBonnà, per opera del qua-le ne uscì l’ altra pur di Ferrara per Do-menico Mammarelli e Giuliocesare Càgnac-cini 1582. in dodici , con giunta di argo-
menti , e di annotazioni d’incerto auto-re. Ci è chi ha creduto , che questo FeboBonnà soste nome finto , e che sotto essostesse nascosto il Cavalier Batista Guarini ,il quale per altro ebbe mano nel correg-gere, e nel ridurre alla buona e vera le-zione il Poema del Tasso: ma in tale opi-nione non mi lasciano concorrere nè il pri-vilegio d dia impressione , conceduto alBonnà dal Duca Alfonso IL suo Signore, alquale il Poema è dedicato da lui , nè lalettera scritta ad esso Bonnà da DiomedeBorghese , la quale è posta nella Parte I.delle Lettere Discorsive (pag.q. 5. 2. in Pa-dova 1584. in 4.). Questo Poema del Tas-so, vivente lui , fu stampato almeno XVI.volte ; anzi il Lombardelli nel Discorso in-torno a’ contrasti sopra la Gerusalemme ,dice, che ella era tanto piaciuta , che incinque anni più o meno era stata stampatadieciotto volte.
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