Band 
Tomo primo.
Seite
274
JPEG-Download
 

274 Biblioteca della Eloquenza Italiana.

, . » (Col titolo di) Goffredo, ovvero Gerusalemme liberata,con gli argomenti dì Orazio Ariosto, e con le figure in ra-me idi Antonio Tempesta). In Roma per Gio. Angelo Ru-finelìi 1607. in xxiv. e ditone IL dopo un' altra , fatta purein quejì' anno dal Rufinelìi .

- - - Con gli argomenti di Orazio Ariosto , con le Annota-

zioni d’incerto , con un discorso di Filippo Pigafetta , econ cinque canti di Camillo Camilli. In Venera presso iFranceschi 1604. in 4.

- - - Con la vita del Tasto, con gli argomenti di Bartolo-

meo Barbato , con le Annotazioni di Sci pio Gentile , edi Giulio Guastavan , e con le Notizie iltoriche di Lo-renzo Pignoria. In Padova presso Pierpaolo Tossi-1628. in 4.

(1) - - - È (senza note). In Parigi stella Stamperia Reale 1644.

in soglio .

La Gerusalemme conquistata di Torquato Tasso libri XXIV.In Roma per Guglielmo Facciotto 1599. in 4.

(2) - - - E in Parigi per Abel d'Angelieri idi 5. in 12.

(1) In questa impressione con le figu- te, si trascurò di numerare le stanze (a),re a ciaschedun Canto , disegno e intaglio (2) Questa bella e molto accurata im-del Tempesta, che è la piò eccellente di tue- pressione è di carattere corsivo (A).

Note di Apostolo Zeno.

0 ?) Che questa magnifica edizione di Pa-rigi fi a stata fatta con ie figure rìelTew-pesta, è fa Ti stimo . Antonio Tempesta Fio-rentino, pittore e intagliatore di vaglia,nato nel 1555. mori d'anni 75. ai V. diAgosto nel 1630. Come poteva egli pertan-to ornar di figure la Gerusalemme del Tas-so , stampata in Parigi , quattordici annidopo la sua morte ? Il Tempesta intagliòpulitamente in rame in picciola forma, eanche in grande , le figure spettanti al Poe-ma del Tasso . A qualche esemplare dell’edizione di Parigi , che de’suddetti ramifi trova ornata, esse furono aggiunte po-sticce da qualche persona privata , sicco-me a qualche altro esemplare della stessaedizione, da me veduto, fu chi appose lefigure di Bernardo Castelli , tratte da’ ra-mi della edizione ' di Genova , avendolefatte tirare in foglio grande, per unifor-marle a.la grandezza della impressione diParigi, la quale ha solamente sul frontis-pizio un bellissimo intaglio in rame di Egi-

zio Rujjeìet , ed è parimente di delicatevignette abbellita.

(J>) Il Fontanini nel riferire questa se-conda impressione, ha commesso un nota-bile errore , che riguarda anche un fattodi conseguenza . Abel l’ Angelieri , e nond'Angelieri , come egli lo chiama, sbagliònel segnar Fanno di cotesta sua bella e ac-curata impressione , mettendo quivi MD-LCXV. in luogo di MDXCV. ma da Mon-signore interpretato per MDCXV. il chein verun modo non può sussistere, e ne houn fatto strepitoso in prova evidente . Eglipertanto è da sapersi , che questa impres-sione di Parigi , la quale è rarissima , etratta appuntino da quella di Roma delFaccioni , fu sotto gravi pene proibita , esoppressa dalla Corte del Parlamento Ai Pa-rigi con Decreto del dì primo di SettembreFanno 1595. il quale sta registrato p. 154.e 155. del tomo I. dell’opera intitolata,Prettves des Li ber fez de P Egli se Gallicane,stampato la feconda volta in Parigi presso

Ba-