La Poesia. 275
Dichiarazioni e avvertimenti poetici , istorici , politici, caval-lereschi e morali di Francesco Birago nella Gerusalemmeconquistata di Torquato Tasso. In- Milano per Benedetto So-majco 1616. in 4.
Marcantonio Poppa nelle opere postu-me dclTajso diede in luce i librili, delGiudicio del medesimo a favore di que-sto rifacimento del suo Poema , di cuiperò il Mondo non rimase talmente ap-pagato di risolverli a preferirlo a queiraltro, lì Rinaldo,, altro-Poema del Tas-so , da lui segretamente composto nellospazio di dieci mesi nel? età sua d’ an-ni xviii. mentre di volere del Padrecome attesta nella prefazione, se ne sta-va in Padova per attendere agli studj le-gali', fu stampato la prima volta in Ve-nezia per Francesco [ Franceschi ] Sanescnel 1562. in quarto con. la dedicatoriaal Cardinal Luigi da Esc . Tre anni
Note di Apo
Basiano e Gabriel Cramoisì nel 1651. \n fo-glio . In vigor pertanto di quel Decreto ilPoema della Gerusalemme conquistata delTasso su condannato solennemente , e ciòa cagione di XIX. versi, posti nel XX. libropag. 270. dell’ edizione dell’ Angelieri , iquali cominciano dal .quarto verso dellaprima stanza con la parola Visto , e finisco-no nel quinto verso della terza stanza conJa parola Chiama; come versi, dichiara ilDecreto medesimo , contenenti sentimenti■contrarj alt autorità del Re , e al bene delRegno , e come favorevoli ai nemici dì que-sta Corona , e particolarmente infamatorjdel defunto Re Arrigo Ut. e dell’ allora re-gnante Arrigo W. Questo Re non perancoera stato ammesso al grembo della santaChiesa cattolica, nè assoluto dalle censu-re Pontificie . Di questo fatto parla anco-.ra il Dupìn nel suo Trattato Francese , Del-la. Possanza ecclesiastica e temporale . Da
dopo questa edizione del Rinaldo , Cinti9Giraldi nel capitolo in fine de’ suoi Eca-tomrrììtì , loda Torqhato , e Bernardo suoPadre con questi versi
Bernardo Tasso io dico , .che amo , e colo ,Il qual ti viene incontro allegramente ,Compagno avendo il suo gentil Fi-gliuolo .
Questi per torsi dalla volgar gente ,
Segue di quanti son buoni , i vestigiCon pronto pasto , e con vivace mente }E ammirando del Padre l'Amadigi ,Cerca di fargli ir pressò il suo RlN ALDO»Sicché non tema. i laghi Averni eJligj -
stolo Zeno.
quanto adunque finora ho detto, si vede „che la stampa dell’ Angelieri fu fatta , nongià nel 161 5. come il nostro Prelato sia as-serito, ma nqlijpj. in cui fu promulgatoil Decreto suddetto , nel quale inoltre siesprime , che po,cbi giorni prima nel pre-sente anno era stato stampato in Parigi ilPoema della Gerusalemme conquistata diTorquato.Tasso , sopra una copia capitatadi fresco da Roma , e inviata dal!' autore ;e più sotto vi si nomina VAngelieri , chelo aveva stampato . Tra le due suddetteedizioni di Roma, e di Parigi ci è questadi mezzo, degna di eller qui ricordata.
* - - Del la Cernì alenarne conquistata li-bri XXIV. con gli argomenti a ciascun librodi Gio. Batista Massarengo, e la tavola de’principi di tutte le stanze ( al Cardinale.Federigo Borromeo) . In Pavia per Andre#Fiani 1594. in 4.
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