La Poesia. 297
CAPO IX.
Poemi sacri .
(1) T E Terze rime di Dante . In Venezia nelle case d'AldoI a 1502. in 8.
(2) - - Dante. In Vinegia nelle case â'Aldo, e di Andrea d'Asola
tuo suocero 1515. in 8.
(1) Questa edizione della Commedia diDante col titolo di Terze rime , comeottima, fu per Io pià seguitata nel? ul-tima , che giù basso rammenteremo ,uscita a nome dell’Accademia della Cru-sca (a ).
(2) Andrea da Asola suocero d’ Aldodedica a Vittoria Colonna Marchesa diPescara la presente edizione con la sem-plice soprascritta , Dante , senza 1 ’ arti-colo (b). Un esemplare del Sign. Mar-chese Capponi , già dal Varchi , e poi da
Note di Apo
fi) Le Terze Rime di Dante , sta nelfrontispizio: ma nella parte interiore del-la stella pagina il Poema è intitolato, Lo*Nferno e'I Purgatorio e'I Paradiso di Dan-te Alagbteri . Questa è la prima edizionedi Aldo. Le altre, che in gran numero laprecedettero , son tutte in foglio . Aldo acomodo di tutti penso di darne una in ot-tavo, valendosi delsuo bel corsivo, die Pan-no antecedente avea cominciato a metterin opera . Un catalogo pieno e ben ragio-nato delle edizioni di Dante fi ha nellabella ristampa, che ne so fatta dal Comi-no in Padova Tanno 1727. tomi III. in ot-tavo. Questo Poema è opera singolare, edinimitabile, e gli si può applicar Telogiodato da Plinio al Giove Olimpico , operainsigne di Fidia, e ultimo sforzo dell’ar-te sua, tjuem nemo amulatur.
(«) La stella cosa è stata osservata edetta con più precisione nel catalogo delComino. Di questa edizione Aldina, ben-ché giudicata ottima , dice aliai male ilVellutello nella lettera premessa alla suaEsposizione sopra Dante , asserendola , so-
Bacerò Valori , su ritoccato in più luo-ghi da buona mano e con bel carattere,ma diverso da quello del Varchi , e delValori . Monsignore Ottavio Falconieri,Prelato insigne nel Pontificato di Ales-sandro VII. in una lettera a LeopoldoPrincipe, e dipoi Cardinal di Toscana,a favore del Tasso , cita una edizionedel Poema di Dante , tutta fregiata dipojlille della sua penna , vedute , comedice , con ammirazione .
itolo Zeno.
pra quante ne furono fatte, incorrettissima,benché appresso tutti solfe stata in tantaestimazione ; e ne dà per ragione , che chidiede ad Aldo insieme col Petrarca il Poe-ma di Dame ad imprimere , lo avea sottonome di correzione tutto guasto, emalconcìo;talcb k Aldo confidandoli nell’ autorità deldatore, impresse Tuo e l’altro testo, tal qualeda lui gli so porto : onde poi ne venneroque’gravissimi inconvenienti, che il Fella-tello va nella sua lettera annoverando .Per la persona di autorità , da cui Aldoebbe i suddetti due testi , son di parere ,che il ydlutello non altri abbia inteso, senon Pietro Bembo, essendo cola notissima,che Aldo avea stampato il Petrarca nel 1501.su l’esemplare datogli dal Bembo: eciò ve-rificandosi del Petrarca, ne viene per con-seguenza anche Dante, Timo e l’altroefem-plare delleeimpressioni Aldine estendo usci-ti dalla mano medesima.
(b) La ragione , per cui vien dedicataquesta edizione alla Colonna dal suocerod 'Aldo, si è, perché verso il principio didetto anno Aldo genero di Andrea età adPp altra