54 Biblioteca della Eloquenza Italiana*
CAPO III.
Cannonieri moderni .
(1) T A Bellamano, libro di M. Giusto de’Conti Senatore (Ro-I j . mano, con rime antiche nel fine) ristorato per M. Jacopo*
Corbinelli Gentiluomo Fiorentino. In Parigi per Mamerto-Patiron, vegjo Stampatore 1595. in 12.
(2) Sonetti e capitoli di Missere Antonio Tebaldeo .. In Modena
per M* Dominico Rocociolo 1500. a’ dì vii. di Aprilo , im-perante Ercule Duca di Ferrara , Modena , e Revo ,
(cioè Reggio ) in 4..
(1) La presente edizione si prefériscealle fatte prima e dopo ; nel? ultima del-le quali di Firenze del 1715. per operadel Salvini , mancano pisi cose di quelladi Parigi ( a ) Il Conti morto in Rì-mìni alla metà del secolo XV. fu quiviseppellito conepitafio nella Chiesa di SanFrancesco [ istoria• della volgar Poesiatomo II. pag. 921.]
(2) A quella data corrispondono, altrenon invano- prima d’ora da me riferite .Bisognerebbe , che. il. libro , dedicato da.
No te d r Ai> o
C a") Al difetto delle poche cose , chemancano alla edizione Fiorentina ella hasupplito abbondantemente si con la pre-fazione di Tommaso Buonaventuri , ove firecano molte notizie della vita di Giustode' Conti , e si rende ragione di varie im-portanti correzioni delle rime antiche; siancora con le utili annotazioni dell 'AbateSalvini . Sarebbemi per altro piaciuto ,che nclia Fiorentina edizione non si foste-ro tralasciate le due prefazioni del Corbi-nelli, e qualche altra colà, che sta nellaParigina , e particolarmente \nCanzone Aimaestro Pagalo■ da Firenze : ma questa visarà stata sorse per qualche buona ragio-ne lasciata fuori.
(é) La suddetta edizione delle Rime delTebaldéo non è la prima ,, ma bensì laseguente , per la quale cantò Casio daNaml nel suo Poema della. Morte del Da-
Jacopo Tebaldi cugino delittore al Mar-chese di Mantova , solfò con astri del Te-baldeo ripulito da persona, simile al Cor-binelli , o al Titi (b), poiché LilioGi-raldi attesta,. essersi lui doluto , che que-sti componimenti, per colpa del cugino-fossero usciti parum casigata , avendogliesso composti adolescens & pene pucr ,juvenili quodam calore : e dice ancora ,che le poesie latine fanno chiaro il Te-baldeo apttd doftos , e le volgari apudindoBos [ De Poetts lib-L. pag. io. 39.]
S.T010 Zeno.
neje- ( Lib.II . Canto IV. pag. 79. , che ilTebaldéo n’era poco soddisfatto :
E mesto alquanto- dell’ opra sua prima.
* - - Impresso ■ in- Modena per Dionyjìo-Bertocbo ne tanno de la redemptione huma-na M. CCCC. LXXXXVIllI. Adi XIII. de-Magio . Imperante lo fapientisstmo HerculeDuca de Ferrara r Modena, e Regio. in 4.
Anche in questa prima edizione leggesila dedicazione di Jacopo Tebaldi , o Tebal-déo , della quale il Fontanini diè- cenno ,al Marchese di Mantova . Due altre ri-stampe succedettero quasi subito a quelladel Rocociolo..
* - - Sonetti ,. Capituli , & Egloghe diAntonio Tebaldeo — Impresum Mediolaniper Magistrum Jobannem Angelum Scinzen-zeler anno- Domini MCCCCC. die• XXIII.Novembris in 4.
* — - Opere del Tebaldo da Ferrara.
eum