572 Biblioteca bella Eloquenza Italiana.
(1) - - - E sotto diverso titolo , con un discorso di Girolamo
Ruscelli. In Venezia per Giordano Ziletti iz6o. in 8. dopodue altre edizioni di Roma.
(2) Le Imprese illustri con 1 ’ esposizioni e discorsi di Jeronimo
Ruscelli, e con la giunta di altre Imprese, il tutto rior-dinato e corretto da Francesco Patrizio . In Venezia perComin da Trino di Monferrato 1572. in 4.
(3) ... E aggiuntovi nuovamente il libro I V. da Vincenzio
Ruscelli da Viterbo . In Venezia per Francesco France-schi 1584. in 4.
Ragionamento di Luca Contile sopra la proprietà delle Im-prese , con le particolari degli Accademici Affidati . InPavia per Girolamo Bartoli 1574. in foglio.
(1) II detto Dialogo del Domenichì suoi VII. Dialoghi i» Vtnegia pel Gto-Â trova stampato insieme con gli altri lìto 15 62. in ottavo.
Note di Apostolo Zeno.
e tre di Venezia , di Giordano Ziletti , diDomenico Giglio , e di Gabriele Giolito .
La Romana capitata ai Rovilho , e riscon-trata con P esemplare del Domenichì, fuda lui ritrovata poco allo stesso confor-me , e scorrettissima: il che gli diede ani-mo a ristampar Popera in miglior for-ma, indirizzandola allo stesso Domenicbi .
Da quanto ho detto sin ora può ricavar-li , se la edizion di Lione del 1574. alle-gata dal Fontanìni, venga ad esser la ter-za, o più tosto la sesta: anzi la settima,essendovi la seguente tra le mentovatefinora.
(:) Questa è la seconda edizione del Zi-letti, dopo la sua prima del 1556. Il Ru-scelli dedica il Ragionamento del Giovio al«ostro Senatore Giammatteo Bembo, la cuiVita il Giovio avea deliberato di scrive-re, se la morte non gli avesse troncatoeoi suo disegno il lavoro. Il Discorso poidel Ruscelli vien in diritto da lui a Gian-ttantonio Calco , dal quale avea ricevutoun esemplare del RagionamentoâeìGiovio,assai più corretto ed intero di quello ,che Monsignor Girolamo Venaruolo Pannoantecedente avea farro stampare in Roma.
Nell’edizione del Ziletti non si leggono«è il Trattato del Simeoni , nè quello del
Domenichì, posti in quella del Rovillio .Il Giolito poi ristampò nel 155.7. in 8. ilDialogo del Giovio insieme col trattatodel Domenichì, da cui il libro vien de-dicato al Conte Clemente Pietra , e inquesta lettera qua tuo si dice di male del-la prima edizione di Roma, tanto si dicedi bene di quella del Ziletti.
(z) La prima edizione , che compren-de tre libri ne fu fatta in Venezia nel 1566.che fu P ultimo della Vita del Ruscelli ,il cui ritratto in un beli’intaglio di ra-me sta nel principio della seconda edi-zione, dedicata anch’essa, come la pri-ma, al Re Filippo IL L’ordine, con cuisur disposte le Imprese la prima volta ,fu cambiato nella seconda, cosi essendopartito bene al Patrizio , che si prese lacura di riordinare, e correggere Poperadall’amico defunto.
(3) Vincenzio Ruscelli, che con nuovadedicazione intitola P opera a VincenzioGonzaga Duca di Mantova , volendo di-chiarare P Impresa degli Accademici Ar-denti di Viterbo pag. io. del libro IV. nonfa torto alla memoria del suo Frate An-nio, adottandone le favole intorno al-la fondazione della comune lor patria.
Il