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1 (1839) Poesie varie / di Vincenzo Monti
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de’ suoi balsami divini il cuore di lui ; e finalmenteraccolse il suo spirito, dopo lunga ma placida agonia,nella mattina del giorno i3 di ottobre. Nel giorno i5gli venne fatto il funerale nella chiesa di S. Fedele;ed alcuni membri dell’ I. R. Istituto e buon numerode’suoi amici ed ammiratori concorsero a pregarglipace, e finite le esequie ne accompagnarono il corpoal cimitero di Porta Orientale, ove prima che fosseconsegnato alla terra gli fu dato l’estremo saluto dauno de’più cari e leali suoi amici, l’egregio sig. FeliceBellotti *.

Vincenzo Monti nell’aspetto di tutta la persona eprincipalmente ne’ robusti lineamenti del volto, nellafronte ampia, ma abitualmente aggrottata e pensosa,ne’ grandi e severi sopraccigli mostrava l’altezza e laforza dell’intelletto. Quando però era inspirato da undolce sentimento, il suo sorridere diveniva graziosissimo,e graziosissima tutta 1’ aria del viso : ma nelle forticommozioni non era fibra in quel volto che non tre-masse, e co’ suoi ondeggiamenti non facesse manifestele vibrazioni dell’ animo. Nelle conversevoli adunanze

* Alcuni amici cd estimatori del Monti posero alla sua memoria unmonumento nelle logge superiori del Palazzo delle Scienze e delle Artiin Brera, disegnato dal cavaliere Pelagio Palagi pittore, modellato dalloscultore Abbondio Sangiorgio , e gettato in bronzo da Manfrcdini, tutticsimii, come ognun sa, nella propria lor arte. Consiste il monumentonel busto del poeta, sorgente sovra una base in cui è rappresentata unaMusa, o vuoisi la Poesia, che nella sinistra tiene la cetra, e lasciandocadere lungo il corpo il destro braccio, col plettro fra le dita, è sedutain alto di mestizia, vicino ad uno scrigno, alla foggia degli antichi, den-tro cui si vedono alcuni votoli o volumi. E prima che questo fosse cretto,la Società de’ Filo-drammatici , nella sera del giorno 5 di dicembre del-P anno 1829, aveva nel suo teatro inaugurato il busto del Monti , collarappresentazione A e\V Aristodemo, a cui tenne dietro il canto d’una scenalirica messa in musica per questa occasione con poesia del chiarissimocav. Andrea MatTci.