CANZONETTE , AXACREONTICHK
La mia speme e 1’ amor mio ?
( E lo dico a mio dispetto ),
CIP ha due rose sulle guance,
E negli ocelli ticn due lance,Onde far strage e rumaIT ogni bella Madamina;
Ch’ha le ciocche dei capelliBen disposte in torti anelli,
Ove Amor con reti e piagheGuasta il cor di tante vaghe;
Che sul labbro ba sempre i faviD’ eloquenza i più soavi,Mescolati alle natieVeneziane furberie;
Egli vide (oh giorno ! oh vistaPer me sempre amara e trista!)Della Ninfa il bel sembiante,
E restonne aneli’ egli amante,
E giurò due volte o trePe’ suoi ricci e pel tupèDi voler senza dimoreConquistarsi ancor quel core.Colla brama e col talentoD’ adempire il giuramentoAlzò al ciel devoto i lumi,Invocando tutti i Numi;
Ma le preci rivolgeaSopra tutto a Citerea ,
E al suo figlio che difendeDegli amanti le vicende.
Quindi all’ uno e all’ altra insiemeCoraggioso e pien di speme,
Già fatt’ emulo e seguaceDi quel chiaro Inglese audaceChe con forbici improvvise