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1 (1839) Poesie varie / di Vincenzo Monti
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CANZONETTE, ANACREONTICHE

Poi qual uom che, via cercandoDi compir le sue vendette,

Per le strade va girandoPiù secreto e men sospette :

Là ’ve d’ acque onusto e grossoIl Larnon col corno incalzaIl bel ponte clic sul dossoLe due torri al cielo innalza ,

Entro un chiostro di ciarliereSolitarie Monachelle ,

Che ognor stan su F uscio a bereDel bel Mondo le novelle,

Cheto cheto Amor colosso,Meditando un tradimento.

Nè stupir che ardito ci fosseD’ appiattarsi colà drcnto.

Anche in mezzo a sacre muraEi di freccia a trar si pone ,

Nè si piglia più pauraDi salteri c di corone.

Veli e bende spesso assettaAlle vergini romite}

Chè non son Moda e TolettaOr dai chiostri più sbandite.

Sta lontan dalle vegliardo,

Che lo guardano in cagnesco :Ma nel fianco investe ed ardeQuelle poi c 1 han volto fresco.

Ad ognuna egli provvedeQualche amabile Profano.

Mette lor, se F uopo il chiede,Penna e carta nella mano.