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CANZONETTE, ANACREONTICHE
Poi qual uom che, via cercandoDi compir le sue vendette,
Per le strade va girandoPiù secreto e men sospette :
Là ’ve d’ acque onusto e grossoIl Larnon col corno incalzaIl bel ponte clic sul dossoLe due torri al cielo innalza ,
Entro un chiostro di ciarliereSolitarie Monachelle ,
Che ognor stan su F uscio a bereDel bel Mondo le novelle,
Cheto cheto Amor colosso,Meditando un tradimento.
Nè stupir che ardito ci fosseD’ appiattarsi colà drcnto.
Anche in mezzo a sacre muraEi di freccia a trar si pone ,
Nè si piglia più pauraDi salteri c di corone.
Veli e bende spesso assettaAlle vergini romite}
Chè non son Moda e TolettaOr dai chiostri più sbandite.
Sta lontan dalle vegliardo,
Che lo guardano in cagnesco :Ma nel fianco investe ed ardeQuelle poi c 1 han volto fresco.
Ad ognuna egli provvedeQualche amabile Profano.