CANZONI, ODI, EC.
Sopra lei da lutti i latiVan volando affaccendati ,
Come già fui* visti un giornoA Bclinda errar d’intorno.
Ma Beiinda andria neglettaAl confronto di Lisetta.
Altri guardali 1’ ondeggiantiDel crin piume tremolanti:
Altri van dentro le stretteIngegnose buccolelte,
Onde alcuna non vi siaCh’ esca fuor di simmetria.
Altri poi gli adamantiniScuolon lucidi orecchini,
E li fanno incontro al lumeScintillare oltre il costume.
Tre alla dritta, tre alla mancaEquilibrante sull’ancaI banchetti, e cinque o seiDe’ più scaltri e de’più beiGli orli elevano un pochinoDel francese gonnellino ,
Ed espongono i gentiliRitondelti piè sottili.
Molti in nastri si nascondono,Molti in veli, e si confondonoFra le pieghe del crispanteGrcmbiuletto ventilante.
Qual la man governa c regge,
E il bel gesto nc corregge ;
Qual si ferma sulla golaPer dar torno alla parola.
Due le gote in guardia tengono,E vermiglie le mantengono.
Due sugli occhi sempre stanno ,E cpia e là girar li fanno.