CANZONETTE , ANACREONTICHE
Il gesto nc rammemora,
L’andar, lo starsi, il loco;
Ogni più lieve immagineNel cor le versa il foco.
Ed un desire incognito
La morde intanto e preme :Vorria confusa intenderlo,
E intenderlo piu - teme.
Ahi! che farà? Nell’animaFurtivo Amor le dice:
Parla una volta, o semplice,Parla, e sarai felice. —
Ma consiglici’ contrario,
Taci, Pudor le grida;
Taci, e il desio nascondasi,Che a vaneggiar ti guida;
O de’ pastor ludibrio
N’ andrai mostrata a dito,Rossa le guance, ed umidaDi pianto inesaudito. —
Ahi! che farà? Le strazianoDue gran rivali il core ;
Ella è innocente, e 1’ emuloPili forte è il suo Pudore.
Ma che ? Le gote esprimono
L’ardor, che il labbro occulta,Nè molto andrà l’ingiuriaDi epici silenzio inulta.
Tirsi ed Amor congiuranoAmbo d’accordo; e FillcTaccia se vuol: parlaronoAssai le sue pupille.