Buch 
1 (1839) Poesie varie / di Vincenzo Monti
Seite
121
JPEG-Download
 

CÀNZOXI, ODI, EC.

121

PER NOZZE ILLUSTRI

Su l’odorato talamo,

di’ or la tua mano infiora,Odi, o Figliuol di Venere,Odi il mio canto ancora.

E ver clic, punta l’animaD’acerbe cure ingrate,

Versi d’ amor mal tentanoLe corde abbandonate}

Che in queste soglie, ov’arbitroSolo il Piacer s’aggira,

Di Vate melanconicoMuta esser dee la lira.

Pur s’io qua vengo, indebitoNon vengo, c Dea mi move,Clic più mi vai d’Apolline,Cbe più mi vai di Giove.

Tacciasi il nome, e chiudaloFedel rispetto in core:

Il volgo non intendemi}

Ma tu m’intendi, Amore.

Dunque sul casto talamo,

Ch’ or la tua mano infiora,Odi, o Figliuol di Venere,>di il mio canto ancora.