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CANZONETTE , ANACREONTICHE
111 occasione della festa nazionale celebrata im Milano il giorno ìG Giugno i8o3, anno li della Rcpidbbilica Italiana.
ODE
Fior (li mia gioventute,
Tu se’morto, nò magico
Carme, ahi! più ti ravviva, o Cor jgcintilc:
E tu, cara Salute,
Tu pur mi fuggi, e vendichiNel rio novembre le follie d’aprile.
Deh riedi, o Dea } perdona
Antiche onte, e votiva
T’appenderò corona
Di fior clic l’aure di Brianza educamo),
O del Lamhro la riva.
Piacciati a’ mici desiriSol di tanto sorridereChe porre un inno sulla lira io poss;aInno , che gaudio spiri,
E il cor tocchi dell’ItalaDonna, due volte a libertà riscossa.
Dono d’ amico Dio
Ricde, e d’ auro ha le chiome
Il dì che patria anch’io
M ebbi, c soave mi suonò nell’ aninna
Di cittadino il nome.