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CANZONETTE, ANACREONTICHE
Falsai - , mentire, ai pattiRomper fede e sospendere,
Qual merce in libra, della terra il pianto;Acquistar per misfattiPossanza infame, c al punicoCorsal rapire di perfidia il vanto:
Ecco 1’ arte e gl’ ingegniDella sleal, che il FrancoValor sfida e gli sdegni
Del gran Guerriero, a cui già compra c meditaFerro assassin nel fianco.
Spegneasi al dolce cantoDella tebana ceteraIl rovente di Giove eterno strale,
E sullo scettro intanto
L’aquila assisa in placido
Sonno i grand’occhi declinava e l’ale.
Delle mie corde al suonoPrego l’ira si svegliDel celto Giove e il tuono,
Fin che col Russo alfin rabbuffi all 1 anglicaMarcatrice i capegli.
Gravar l’empia si spera
La terra e il mar, die liberoA tutti ondeggia, di servii catena^
E già selvosa c nera
Di sue tonanti roveri
Muggc l’adriaca Teti e la tirrena.
Ma di tal padre è nataL’italica Donzella,
Che con rigoglio guataI suoi perigli, e ride c danza al fremereDell’ inglese procella.