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CANZONI, OUI, EC.
Primiero, e Iddio bellissimo,
Favella il patrio Amore:
Cara di Dei progenie,
E tuo di tutti il core}
Salve. E libava un tenero
Bacio al bel labbro che le Grazie aprir.
De’lieti studi il GenioDicea secondo: I RegniPer me son d’ auro e splendono ;Splendon per Te gl’ ingegni }
Salve. E ligustri e anemoniSparge, che gli orti di Sofia nutrir.
Le due Sorelle arteficiScalmàr giulive c schiette:
Care son l’Arti all’Italo 5Tu, all’Arti in Te protette.
Salve} mercè del merito
Daran gli alunni,, che Tu svegli, un dì.
Sì dicendo, agitaronoL’una il vita! pennello,
L’altra di marmi il fervidoAnimator scarpello}
E di venuste immaginiSplendor la fronte pucril lambì.
Mal note in terra ed ultime,
Ma prime in ciel, le MuseMossero} e il volto ingenuoDi bel pudor sufiuseQuesto alle fibre armonicheMaritar dilettoso inno d’amor : —
Già ne’ fioretti scorrereDi Zefiro l’amicaFa dolce un rio di nettare}
E la gran madre anticaDi gioventù s’imporpora,
Rinnovando del capo il verde onor.