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1 (1839) Poesie varie / di Vincenzo Monti
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CANZONETTE . ANACREONTICHE

I 5o

LE API PANACRIDI IN ALVISOPOLIPROSOPOPEA

( Solennizzandosi la nascita del Re di Roma «■ iSlI )

Quest’aureo miele etereoSul timo c le violeDell’ aprica AlvisopoliCólto al levar del sole,

Noi caste Api Panacridi aCRechiamo al porporinoTuo labbro, augusto Pargolo,Erede di Quirino j

Noi del Tonante EgiocoFamose un dì nutrici, 27Quando vain'a fra i cembali

v. O

Su le dittée pendici.

Mercè di questo ci vivereVita immortal ne diede,

E ovunque i fior più ridonoPortai- la cerea sede.

Volammo in Pilo - , c a Nestore 28Fluii- di micie i rivi,

Ond’ci, parlando, 1’ animeMolcea de’regi achivi.

Ne vide Ilisso : c il nettare ’OQuivi per noi stillatoFuse de’Numi il liquidoSermon sul labbro a Plato.