CANZONI, ODI, EC.
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IVI giorno onomastico <lcl signor Luigi Aureggìnella sua villa in Caraverio sulla finanza.
Volge l’anno, o padre Giove,
Che a’mici preghi * 5 Iddio corleseSorridesti, e volte altroveL’ire tue, servasti illeseDalla strage dell’estive
Tue procelle queste
rive.
Ma di tua pietà sincere
Non fur l’oprc. Avaro il sole,Fieri i venti, e le bufereSon successe alle gragnuole,
Si che tutta a te si lagnaDesolata la campagna.
E tu il soffri, ed anco in questoGiorno sacro all’ amistateFosco è il cielo, e da funestoNembo piangono atterrateL’ auree messi, e alla vicinaMorte il tralcio il capo inchina
.Monti
Pur che speri ? A tuo dispettoCon baldanza c cor giulivoCelebrar vo’ del dilettoMio Luigi il dì festivo.
Salve, amico. Alla sventuraBello è oppor fronte sicura.
Poesia vane.