CANZONI, ODI, EC.
Non turbarti. Io son nudriceD’ alti affetti, e ili severiNobilissimi pensieriAi poeti inspiratrice ,
Ai poeti clic il destinoMal governa. Ed or che al chinoVolgon astri iniqui e crudiDelle Muse i dolci studi,
E di lieta si fé’ brunaAi tuoi versi la fortuna,
Vengo a farti compagnia.
Mi ravvisa: altra fiata
Fui già teco, e son chiamata,
Ben lo sai, Malinconia.
O dell 1 anime pensose,
Ma infelici e a tutti ascose ,Fida amica e consigliera !
Io risposi} al dolce toscoChe in me versi, ti conosco.
Sì, sei dessa} e al certo è veraLa virtù che da te scende,
E ne 1 mali il cor l’intende.
Vero è ancor che il regno tuttoDelle Muse or giace in lutto.
E che allegra più non suonaLa mia cetra} ma perdona.Questo giorno averti a latoNo davvero non poss 1 io.
Sacro è il giorno all 1 amor mio,
A colei clic amico fato
Diè compagna alla mia vita,
A colei che con piè forteFa ch’io calchi la mia sorte,
E mi salda ogni ferita:
Alma invitta e in sè sicuraContra i colpi di ventura.