84 CANZONETTE, ANACREONTICHE
Fuggi adunque. Tu venistiIn mal punto. I pensici- tristiQui son tutti oggi sbanditi^Qui la gioia de’convitiSola regna. Ed il gentileChe a banchetto signorileN’ ha raccolti, in compagniaNo non vuol malinconia.
Con civil ripulsa onesta
Fuor dell’ uscio in questo dire
10 metteva quella mestaAvversaria del gioire.
Cheta cheta a capo chinoRipres’ ella il suo cammino,
E tra’ denti mormorò :
E già chiaro il Sol viuceaDi Brianza 1’ emisferio,
E di schietti raggi empiea
11 vallon di Caraverio.
Lieto alzando a lui la fronte:Salve, dissi, eterno fonteDella luce} e come pura
Tu la vibri alla Natura,
Cosi puri e ognor sereniLa mia donna i suoi dì meni}E sia questo, allor eh’ ei torni,Il più bel di tutti i giorni.