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1 (1839) Poesie varie / di Vincenzo Monti
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SCIOLTI

SULTA MITOLOGIA

SERMONI-:

Alici marcliTsa Anlonirtla Costa di Genova nelle nozzedel marchese Bartolomeo Costa suo figlio.

(1825)

Audace scuola boreal, dannandoTulli a morte gli Dei, che di leggiadreFantasie già fiorir le carie argiveE le latine, di spaventi ha pienoDelle Muse il bel regno. Arco e faretraToglie ad Amore, ad Imeneo la face,

Il cinto a Citerea . Le Grazie aneli’esse,Senza il cui riso nulla cosa è bella,

Anco le Grazie al tribunal citateDe’novelli maestri alto sedutiCesscr proscritte e fuggitive il campoAi Lemuri e alle streghe. In tenebroseNebbie soffiate dal gelato Arturo,

Si cangia (orrendo a dirsi!) il bel zaffiroDell’italico cielo; in procellosiVenti e bufere le sue molli aurette ;

I lieti allori dell’aonic riveIn funebri cipressi; in pianto il riso;

E il tetro solo, il solo tetro è bello.

E tu fra tanta, ohimè! strage di Numi E tanta morte d’ogni allegra idea,

Tu del Ligure Olimpo astro diletto,Antonietta , a cantar nozze m’inviti ?

E vuoi che al figlio tuo, fior de’garzoni,