SATIRICHE , KC.
ALL’INCOMPARABILE OLIMENE TEUTONICA
(la signora marchesa Maria Maddalena Trotti Bevilacqua ).
AUTONIDE SATURNIANO
Accenna alcune private sue disgrazie ; le dà conto dell’orridezza del paeseda cui scrive, ed entra a parlare delle nozze di S. E. il signor marcheseCamillo Bevilacqua figlio di lei.
( I 779>
Autonide pastor dentro le mute
Di.rinchiuso orride tane
All’eccelsa dimena invia salute.
Bramo saper se. ben filate c sane,
Donna gentil, dacché partii, la ParcaAl subbio tuo vital torce le lane:
Se più di lento umor tumida e carca
Va la tua gamba, o se Esculapio , o il CasoAlfin gir fólla d’ogni morbo scarca.
Poscia intender desio se tolto e rasoT’hai dalla mente il più fedel poetaClic per te lauri al crin cinga in Parnaso.Guardi il ciel che sì in odio all’indiscretaFortuna io vegua, e che- de’ mali mieiTanto ella possa andar superba e lieta!Scbbcn, credilo a me, quando costeiComincia i figli a perseguir d’Apollo ,
E la mano lor caccia entro i capei,
Mai così presto non si placa: io sollo,
Che, dal dì clic di Pindo in su l’apricaBalza presi a portar la cetra al collo,Sempre avversa mi fu, sempre nemica,
E l’eliconio calle dappertuttoMi cosparse di triboli e d’ortica.