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1 (1839) Poesie varie / di Vincenzo Monti
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TRADUZIONI VARIE

Ma non sempre, eli’io lei giuro,Te n’andrai da me sicuro.

Disse il crudo 5 e con trecentoStrali acuti in un momentoDue e tre volte assalse il pettoDel ritroso giovinetto.

Ma perdi’ ei d’Amor l’imperoNon prezzava un’acca, un zero,Destro ed agile ad un cantoDeclinando il capo alquantoSi sottrasse alle saette,

Che al suo sen piovean diretto}

E facendo al dio delusoOcchio torto e un colai muso,

Lo schernisce con maligniAmarissimi sogghigni.

Oh sventura ! oh meschinclloAlai accorto garzoncello !

E chi ha, clic d’indi in jioiStimi un pelo i dardi tuoi,Quando sappia che non hannoForza alcuna in altrui danno?

Oh sventura! oh poveretto

SÌ L non, hercle , imìii inde sic abi/ns.Noe mora, immiscrabilis treccntisTer quater juvenem obruit sagittis.

Seti qui illuni unius cestiinabat assisReflectcns levitar caput, treccntisSimun surripuit catus sagittisjDespeclansque oculo irretorto siinorcm,Mille millibus excipit cachinnis.

O factum male! o misellc pupe!

Quis te non faciat pili deinceps,

Cum sciai tua nil valere tela?

O factum male ! pupule o nnsclle !