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1 (1839) Poesie varie / di Vincenzo Monti
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TRADUZIONI VARIE

In morte di Lcuconoe.

Versione dell’ elegia latina di Dionigi Stracchi.

Poiché forza (li morbo iniquo e rio

Le care membra di Lcuconoe oppresse,(Leuconoc, nome doloroso e pio!)

Sotto un lauro gentil, come concesseMia povcrtade, uno scolpito bossoA Vener bella il mio cordoglio eresse}Quando era sorto il Sol, quand’era mossoVerso l’occaso, c latte e mele offersi,

E versai vino rugiadoso e rosso,

E mille vi recai fiori diversi,

Il croco, la viola ed il giacinto,

Del primo pianto dell’Aurora aspersi}

E certo v’intonai carme distinto,

Clic una. Maga insegnommi, e a cui diccaL-nc le Furie col cuor tocco e vinto.

In funere Leuconoes puellcs lepidissima ?musicorum modorum doelissima?.

Elegia Dionj sii Strocchii .

Postquam Leuconoes (nomea lacrimabile!) morbiImproba vis teneris artubus incubili!,

Quod polui, infelix , viridis sub termine lauriCompositi Idalice buxea signa dece;

Queis ego mane novo, qucis vespere miniera mellis,Irriguumque dedi, non sine lacte, merum ,

Et fiorimi genus omne, crocum, violasque, liyacinthosquc.

Aurorce primis liumidulos laerymis;

Carminaque addideram, mihi quee Saga tradidit, et queisPedoni narrabat Jlectier Eumenidum.