420
NOTEPag. 22.
’■> L’Autore fu sorpreso dalla malattia in Pesaro nella casa del conteGiulio Pcrticari, marito di sua figlia.
Pag. 23 .
6 Allude alla traduzione che allora stava facendo di Lucano , e che ora
ha terminata, il conte Francesco Cassi. L’Editore.
Pag. 24.
7 Carlo Taramelli dottore in chirurgia, operatore valentissimo.
Pag. ivi
8 Sesto di Monza , ove l’amicizia invitava l’Autore a curare la sua sa-lute nella quiete della campagna.
Pag. ivi
S Oriani.
Pag. ivi
■ o L’egregia donzella Adelaide Calderara, ora maritata Butti.
Pag. 29
L’Autore sotto VErrala Corrige del suo Saggio di Poesie stampatoin Livorno nel 1779 dai torchi dell’Enciclopedia, pose il seguente Arriso-.
«Tutti questi errori di ortografia vanno a conto dello stampatore. Unsolo se ne ascriva a conto mio, quello cioè d’aver per inavvertenzalasciato correre la stampa della canzonetta posta alla pag. g4 ( Lascia letazze e i farmachi, cc. ), la quale non doveva aver luogo nella presenteRaccolta, perchè frutto d’una età assai giovanile, in cui troppo facil-mente si usurpano gli altrui versi e le altrui idee per mancanza delleproprie. Vizio per altro di cui molti non guariscono mai ».
A malgrado di tale protesta non ho creduto di tralasciare questaCanzonetta pel mio proposito di rendere la presente Raccolta la piùpossibilmente compiuta, e coll’ idea non già che queste prime sue cosegiovanili possano accrescere fama al Monti, ma bensì presentare incerto qual modo la sua storia intellettuale, avuto anche riguardo ch’essetrovansi di già stampate in altre edizioni alla rinfusa coi componimentidell’età sua più matura. La qual cosa ho già detta nello mia prefa-zione. L’ Editore.
Pag. 54 -
In un Opuscolo impresso senza cenno di luogo, di anno e di stam-patore, in forma di 4 °, di pag. xii , trovasi questa Anacreontica , stampatacon lezione in molti luoghi diversa dalla livornese 1779 che qui si èseguita. Trattandosi di cosa affatto giovanile, credo inutile il riferirne levarianti; poiché devesi aver per certo che sia stata impressa nell’annoistesso in cui fu recitata la Commedia, cioè nel 1777, e però le mutazio-ni fatte posteriormente dall’ Autore sono da considerarsi siccome cor-rezioni, e la primitiva lezione è da tenersi al tutto da lui rifiutata.
L’ Editore.