ALLE POESIE VARIE
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Le statue greche trasportate da Roma a Parigi .
Questi che dalle vinte Attiche areneNell’ agreste passar Lazio guerrieroFamosi Numi e al vincitor severoPortaro i vizj e le virtù d’Atene }
Or nuovo al Lazio ad involar li vieneFatai nemico con possente impero;
E cel mertammo} che il valor primieroPerse Italia incallita alle catene.
Ma Gallia un giorno pcntirassi , eredeDell’ arti Greche, e straccierà la chiomaSe inerte il brando allo scarpello cede :
Ch’ ov’ è fasto c mollezza, ivi alfin domaMuor libertade} e dolorosa fedeIl cenere ne fa d’Atene e Roma .
L’ almo stuol degli eroi spento in GiudeaPel santo acquisto, innanzi a Dio , di zeloFiammeggiando e di sdegno, alto dicea( E muto stava ad ascoltarlo il Ciclo ) :
Te di morte per noi coperse il gelo}
E noi morti per te l’Asia vedea :
E queste ne fan fede, (e, tratto il velo,
Di belle piaghe ognun mostra facea ).
Or riguarda, 0 Signor: contro la CroceL’armi di Cristo a prò del Trace infameSi voltan empie: e tu non tuoni ancora?Tacque} c il tuono mugghiò di questa voce:Guai al giuro dei re ! guai alle brameDi chi lo scettro, più clic Cristo , adora !
Monti. Appendice.