LETTERE
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che presiedono alle arti e alle lettere, son tutte figlie diun medesimo padre, il di cui testamento esclude ognipredilezione, ogni titolo} e se v’ha fra loro qualche dif-ferenza di mestiere , non ve n’ ha sicuramente alcuna dicondizione. Siamo dunque perfettamente d’accordo} e seio ci ho guadagnato in questa soppressione di complimenti,neppur voi ci avete perduto. Con uno spruzzetto di Ec-cellenza, voi non avreste ottenuto da me clic rispetto} oraotterrete un altro sentimento più d’assai valutabile, l’amore}e 1’ otterrete, ve lo assicuro, senza detrimento del primo.Un Grande , voi lo sapete , abbisogna di molte virtù perfarsi perdonare di essere un Grande} ma quando egli sap-pia sollevarsi al di sopra de’ pregiudizi, tutti i cuori sonsuoi, siccome vostro tutto quanto è il mio fino da questopunto, e crediatemi bene, che io non 1’ ho mai donalo aivostri pari che a questo prezzo. Non sono che tre giorniche mi trovo in Roma , e non ho ricevuto qui che ieri lavostra lettera e il libretto da voi spedito per il signorDuca mio padrone, il quale senza fine ve ne ringrazia. Eperchè non abbiate a lagnarvi eh’ egli non vi onori, pervalermi della vostra espressione, de’ suoi comandi, eccoche io ve ne porto uno in suo nome , che vi sarà dolcis-simo l’adempire, ed è quello di metterlo nel numero de’vostri amici. Egli n’ è degno, perchè vi ha sempre amatoe stimato: il che non può farsi senza sentimento e senzadiscernimento.
Del resto VAmerica libera d'Alfieri mi era nota da moltianni, avendola udita recitare in Roma dall’ autore mede-simo} il suo Parigi sbastigliato no, che mi è giunto nuo-vissimo. Magnifica mi è sembrata in molti luoghi una talpoesia} ma il suo titolo comico non mi è sembrato cor-rispondere alla severità e fierezza del soggetto.
Mi mostrate desiderio di avere la collezione intera dellemie poesie. Non posso contentarvi per più ragioni : la prima,perchè collezione intera non v’è} la seconda, perchè dellepoche che sono stampate non ho alcuna copia} la terza
Mosti. Epistolario. 3