Buch 
6 (1842) Epistolario : riordinato ed accresciuto di molte lettere non prima stampate o raccolte / di Vincenzo Monti
Seite
49
JPEG-Download
 

LETTERE

\9

ALLO STESSO

Roma , 8 maggio 1790.

Nel passato ordinario vi mandai un sonetto per la rac-colta del conte Pepoli. Oggi ve ne mando un altro chelegasi bene col primo , ed è men cattivo. Ho fatto anchequesto, non tanto per chetare la fantasia , che erasi unpoco riscaldata , quanto per darvi un maggior contrasse-gno della mia obbedienza ai vostri comandi, dopo di es-sermi mostrato, come v’ ho già scritto, così risoluto a nonfare versi, fintantoché il detto cavaliere non ha impiegateche le sue premure, le quali sarebbero state sempre but-tate, se non vi correva il vostro desiderio.

Io sto assai meglio. I vessicanti hanno operato a ma-raviglia $ di modo che penso di portarne sempre uno albraccio ad esempio de’ Napoletani. Solamente m’ è rimastoun poco di tumulto all’ orecchio, che ancora non fa benele sue funzioni ; ma la testa è bastantemente libera pertollerare 1’ applicazione. Onde se altro vi occorre per lavostra raccolta, o per VAcclamazione in Arcadia del vostroReai Duca (per la quale 1’ abate Pizzi non mi ha fattaparola, e non v’ impiega che le penne più meschine diRoma , più meschine ancor della mia), voi non doveteche darmene un cenno, ed io a questo sagrificherò tutti iriguardi 3 che, senza i vostri ordini, mi costringeranno atacere sopra questo importante e per me interessante ar-gomento. Permettetemi di abbracciarvi di nuovo , e di ri-petermi eternamente vostro vero servitore obbligatissimo,ed affezionatissimo amico.

4

Morti. Epistolario.