LETTERE
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gliere Scopoli, al quale ti prego di metterla nel cuore ,perchè riesca ad effetto. Se mi rendi contento di questagrazia, che all’ultimo non sarà che giustizia, mi allevieraiin parte l’infinito dolore cagionatomi dalla grave perditache tutti abbiam fatto di Longanesi. Egli è morto uccisoproprio dallo studio, e poco altro tempo eh’ egli fossecampato , le scuole italiane avrebbero avuto un Corso difisica elementare stupendissimo.
Raccomandami alla benevolenza del Ministro dell’ In-terno e di Veneri. A Paradisi poi il miglior saluto ch’iom’ abbia nel cuore; e se manderai esaudita la mia racco-mandazione , Iddio ti benedica. Etc.
ALLO STESSO
(*) Dell’ esemplare che ti spedisco della mia traduzionefarai omaggio alla Direzione Generale degli studi. Sul restoti sono noti i miei sentimenti.
Se scrivi a Moscati, fammi il piacere di unire alla tua,la lettera che ti compiego, e lascio a sigillo alzato, ondetu la legga. Ma leggi prima quella eh’ egli mi scrive, eche ieri sera ho trovata sul tavolino. Riderai della bizzar-ria e della vivacità con cui è concepita, e me la ripor-terai questa sera da Paradisi. Sta sano, ed ama il tuo, etc.
AL CITT. GIULIO CESARE TASSONIMINISTRO DELLA REPUBBLICA ITALIANA
IN TOSCANA
Milano,... giugno 1S04
Tre valorosi studenti dell’ Università di Pavia , di na-zione greca, e giovini di età, ma vecchi di senno, Andrea
(*) Dovrebbe essere questa lettera, a cui manca la data, del 1812;nel qual anno il Monti pubblicò la seconda edizione della sua tradu-zione dell’Iliade . . ... „ t , (U Editore.) ‘