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6 (1842) Epistolario : riordinato ed accresciuto di molte lettere non prima stampate o raccolte / di Vincenzo Monti
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LETTERE

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Mustoxidi, Vittore Capodistida, Starno Gangadi, mettendoa profitto gli ozi delle vacanze, si recano nella Toscana a vedere biblioteche e lettei'ari stabilimenti. Addetti sic-come sono alla nostra Università , essi hanno in qualchemodo diritto alla protezione del nostro Governo $ ed io,che sommamente gli amo e gli stimo, a voi caldamente liraccomando. La distinta loro educazione, la loro saviezza,gli onesti loro costumi mi fanno certo che voi, amicoquale siete delle bennate e colte persone, li riceveretelietamente nella vostra amicizia, e faciliterete loro i mezzidi soddisfare alla scientifica loro curiosità. Alla quale vostrabenevolenza e premura mi rendo sicuro , eh’ essi farannoonore per tutto , mettendoli anche in compagnia de’ piùcanuti. Affido adunque alla vostra direzione e alla vostraguardia questi giovani indagatori della sapienza, e repu-terò usate a me stesso tutte le attenzioni che voi ad essipraticherete.

Fatemi degno di qualche vostro comando, e gradite lesincere proteste della mia costante amicizia non disgiuntada quella stima e rispetto che per tanti titoli meritate.

A FEDELE MONTI

A FERRARA

Milano , il agosto 1804.

Nipote carissimo. — Ho trovato nel professor Moratelliuna degna e brava persona, e mi sono studiato di fardosubito amico mio, e padrone della mia tavola, che, qualun-que siasi, è sempre a sua disposizione. Gli ho procuratainoltre la conoscenza di distinto e coltissimo personaggio,il Consultor Paradisi, che subito lo ha onorato d’un pranzo,e posdimani lo presenterò al Consultor Moscati, altrogrand’ uomo della Repubblica . Se non fosse che Contàininon ama che il Liceo di Ferrara lo perda, sarei tentato