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ALLO STESSO
Comincio dal darvi una lieta nuova per cotesta Univer-sità. Un decreto dell’ Imperatore le assegna la dote di 35omila lire, e la mette al pari dell’altre sue sorelle. Non èegli un gran bene per la città e per gl’ingegni? In assenzadi Moscati, della cui salute son giunte migliori nuove,questa mattina ho tenuto premuroso discorso col SegretarioCentrale Rossi intorno al vostro Pieri. Egli ne ha fattamemoria particolare, per proporlo tra i primi nella restau-razione dei Licei, e si è copiato di proprio pugno il pa-ragrafo della vostra lettera testificante l’idoneità dell’ami-co. Se in appresso stimerò necessaria una vostra piùespressa testimonianza, siccome di suo maestro , vel farònoto, e nulla ometteremo per ben collocare codesto giovinevaloroso.
Ho parlato a monsieur Mejan per la vostra decora-zione di Cavaliere, e per quella del povero Bettinelli, cheancora n’è privo esso pure. Mejan mi promise di eccitareil Vice-Re a farvene la spedizione $ ma ieri il Segretario diStato mi dissè essere necessario che voi stesso la diman-diate, così avendo fatto tutti quelli che non si sono, o nonlian potuto recarsi in persona a riceverla^ e notate che ilPrincipe ama che si richiegga, onde si mostri di avere inpregio questa onorificenza. Ma se voi, modesto qual siete,ripugnate per avventura di scrivere direttamente a S. A. I.,basterà in questa vece , che ne indirizziate due righe dipetizione per lettera al Segretario di Stato , il quale siesibisce spontaneamente di farsene intercessore. Adoprateadunque così , ed eccovi il suo indirizzo = A S. E. il si-gnor Luigi Vaccari, segretario e consigliere di Stato , eCommendatore dell’Ordine della Corona di Ferrose. etc.=Suggerisco in questo corso di posta la stessa cosa a] Ne-store Bettinelli, e spero ch’egli pure sarà contento.