LETTERE
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di Lanipredi nel Veladino, ha finito di rovinarlo nell’opi-nione del pubblico. In somma, egli ha perduta la testa.
Tutto quello che vorrete comunicarmi rispetto a’ suoiplagi, sarà da me custodito come arme di riserva.
All’amabilissima Fabroni, a Niccolini, a Zannoni, a Fol-lini mille saluti, e a voi altrettanti di Paradisi e di tuttala sua compagnia. Lamberti non è per anco tornato daPadova . Giunto che sia, gli farò la vostra profferta.
Vi abbraccio, e sono di cuore, etc.
ALLO STESSO
Al cor va sempre
1/ammonimento d’un diletto amico.
Tutto è dimenticato, tutto è perdonato^ la pace è rista-bilita, ed io desidero che veniate presto a parteciparnenelle braccia del vostro, etc.
PS. Il secondo volume è pubblicato.
ALLO STESSO
(2) Caro Mustoxidi, ho messo tutte a profitto le vostreosservazioni. Esse concordano perfettamente con quelle di
(1) Inclino a credere scritto questo biglietto nel (811; benché forse
altri vorrà dubitarne al vedere nella poscritta accennata la pubblica-zione di un secondo volume che può congetturarsi essere della primaedizione dell’ Iliade pei torchi bresciani, la quale è divisa in tre tomiche tutti hanno la data del 1810. (L’Editore.)
(2) Questa lettera, a cui manca la data, si riferisce, com’è facile dicomprendere, alle emendazioni fatte dal Monti alla sua traduzione del-l’ Iliade nella seconda edizione, e quindi dev’essere scritta nel 1812.
( V Editore.)