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6 (1842) Epistolario : riordinato ed accresciuto di molte lettere non prima stampate o raccolte / di Vincenzo Monti
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LETTERE

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ALLO STESSO

(’) La cortese accoglienza fattami dal generale F.... miporta a sperare buon esito alla supplica che voi sapete.Desideroso che la notizia di questa grazia mi giunga peruna mano assai cara, io l’ho pregato di parteciparmelaper mezzo vostro: ed egli me l’ha promesso. Fate dunquedi vederlo dentro domani o nel dì susseguente, poiché viè sembianza che il Maresciallo non parta prima di lunedì.Ma ciò il potrete saper voi meglio di me. Il cuore visaluta.

ALLO STESSO

Milano , 3 agosto 181G.

Delle vostre al Trivulzio e all’Acerbi ho preso grandepiacere, intendendo che il Dialogo tra Matteo e Taddeoabbia meritato da voi qualche lode. Desidero la stessa for-tuna alla seconda parte e alla terza: e ciò sarammi d’assaiper dirmi contento di questo qualsiasi tentativo in un ge-nere di scrivere, a cui è gran rischio metter le mani. Misarà dunque caro il sapere, se anche il rimanente abbiaconseguito il vostro compatimento.

Ora udite una mia preghiera, alla quale desidero cor-tese accoglienza. E Giordani, ed Acerbi, ed altri amici mistanno addosso perchè io conceda alla Biblioteca Italianale a voi ben note Osservazioni critiche del Visconti soprala mia versione dell’Iliade , prima edizione. E veramente,essendo esse un modello di bella e profonda critica, la

(*) Questa lettera , per probabile congettura , dovrebbe essere statascritta nel i 8 j 5, o nel 1816; e però la colloco in questo luogo.

(L* Editore.)