lettere
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c il solo disprezzo non è moneta che saldi bene questepartite. Le maldicenze portano sempre via qualche branodi riputazione, e bisogna reprimerle.
Fosse pur vero che tu venissi a Roma mentre io pureci sono! 11 tuo nome qui suona con lode, e puoi ben cre-dere, che io fra i pochi, ne’quali 1’ amor delle lettere òvivo, ragiono spesso di te, e sempre coi sentimenti che tuconosci.
Se ti risolvi, fammene consapevole, ma considera per tuaregola, che al principio dell’entrante, se i caldi rallentano,passo a Napoli , ove il mio amico Marconi vuole accompa-gnarmi egli stesso. Questa andata non so quanto tempoconsumerà, ma certamente alla fine d’ agosto sarò in Roma di nuovo per qui fermarmi un’ altra quindicina di giorni, cpassar dopo in Toscana . Se colà mi l'aggiungi (e il viaggio diFirenze non dovrebbe poi spaventarti come quello di Roma ),tu mi farai la più grata cosa del mondo \ e non pensare alborsiglio. Scrivimi dunque le tue deliberazioni, e intanto permezzo di Borghi mandami due esemplari del tuo SaggioOmerico, che qui non è ancor pervenuto (vedi diligenzade’ nostri libraj ) e due della mia lettera a Bettinelli. ABottoni mille saluti, e a te quelli di Teresina. Amami, vie-ni, e pensa che io sono eternamente il tuo, ctc.
PS. Aggiungi al plico anche due copie delle mie Pro-lusioni.
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Munti. Epistolario.