Buch 
6 (1842) Epistolario : riordinato ed accresciuto di molte lettere non prima stampate o raccolte / di Vincenzo Monti
Seite
196
JPEG-Download
 

LETTERE

19 (Ì

ALLO STESSO

(i) Caro Foscolo. — Il freddo c la neve mi hanno sìmal condotto, che, infermo qual sono e di occhi e di testa,non ardisco di espormi all’ aria, e venire ad abbracciarti. Lofo col cuore} e sempre più contento della mia venuta, edel tuo trionfo di cui sono stato spettatore, parto per Mi-lano , e parto allo undici. Ti rimando le brache, e sonoil tuo, etc.

allo stesso ‘

A COMO

12 agosto (2).

Mio caro Foscolo . — Ho rimesso colle mie mani allasignora Teresa la tua lettera.

Dalle poche parole che mi scrivi veggo che il mal umoreti fa compagnia dappertutto, e convien dire che sia moltoostinato, se resiste ai diletti che la natura ti offre accantoalla fontana di Plinio. Lo argomento ancora da un aned-doto che mi si dice esserti accaduto costà in biasimo dis. Carlo Borromeo . E egli vero che tu n 1 2 hai detto ungran male in casa Giovio, disputando colla padrona? Nonti lodo se l’hai fatto} ma , se la novella è invenzione

(1) Questo biglietto mancante di data è scritto sul partire di Pavia ,ove Monti era andato per assistere alla Prolusione di Foscolo , da luipronunciata il 22 di gennaio 1809; quindi si può inferire che il bigliettosarà stato dettato il giorno dopo, o in quel torno. ( L‘ Editore.)

(2) Manca l’anno, e dev’essere il 1809; perocché il Foscolo , men-

tr’era ancora professore a Pavia, andò a passare alcun tempo sul Lagodi Como , come può vedersi nelle lettere a Brunetti ed al conte G. B.Giovio, a carte 532 e 589 tra le sue Prose e Poesie ancora in corsodi stampa a Venezia co’tipi del Gondoliere. (L‘ Editore.)