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LETTERE
e ottener che sia pubblicato sotto gli auspicii reali. Col-1’ aiuto dell’ ottimo Cavaliere Rossi io spero che Moscatiesaudirà la vostra dimanda $ e allora io mi adoprerò chese ne faccia un rapporto apposito al Principe, onde l’af-fare riesca bene. Badate intanto che 1’ opera non si pub-blichi} o se volete darne pure agli amici qualche esem-plare, fatelo, ma sopprimete la dedica. Addio.
PS. Ripeto che, ad onta di poche negligenze, il vostroPoema è pieno di belle cose, e che ve ne verrà moltalode.
ALLO STESSO
i5 novembre i8og(*).
Dovrei cominciare dal domandarti mille perdoni pelmio lungo silenzio. Ma la buona amicizia è sempre indul-gente } ed io so che in tuo cuore mi hai compatito, seda Bettoni avrai inteso il disperato lavorare che ho fattointorno alla mia versione d’ Omero . E prima di uscire daquesto articolo, lascia che caldamente io ti preghi d’invi-gilare alla correzione della stampa che Bettoni ne intra-prende, e ch’io volentieri gli ho affidata, riflettendo par-ticolarmente che tu e il nostro Bianchi mi renderestequesto importante servigio. Al Bianchi dunque sia comunequesta viva mia preghiera} e se d’ accordo l’esaudite, nonavrò che temere su questo punto.
Per non moltiplicare inutilmente le lettere, dite a Bet-toni, che ho consegnato a Rossi un piego per esso da in-
(*) Gli Editori degli Annali di Statistica pongono a questa lettera, eda quella che incomincia Due righe da urta bottega nella loro stampa(voi. V. delle Opere inedite e rare di Vincenzo Monti ) la data dell’anno1812, la quale, qualunque sia l’origine dell’errore, e certamente sba-gliata. Noi non dubitiamo di assegnare alla presente l’anno 1809, edall’ altra il 1810, affidati alle cose in esse accennate, e raffrontandole collealtre lettere di questa medesima collezione. {L'Editore.)