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6 (1842) Epistolario : riordinato ed accresciuto di molte lettere non prima stampate o raccolte / di Vincenzo Monti
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LETTERE

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Nel prossimo aprile mia figlia sarà moglie del ConteGiulio Perticari di Pesaro , giovine di molla e buona let-teratura. Taccio le qualità morali che il rendono a lutticarissimo. Una pleiade de’ migliori poeti della Marca edella Romagna (e ve n’ha di valenti) si è unita per can-tar queste nozze con una corona di dodici Inni alle, dodiciDivinità Consenti. Se tu n’ hai pronto qualcuno, io lo faròinserire nella raccolta, e sarà vclut inter ignes Luna minores.

Salutami di cuore Bianchi e Arrivabenc, ed ama sem-pre, etc.

PS. Se ti piacerà che il tuo Inno sia stampato a parte,così farassi.

ALLO STESSO

Fusignnno, 4 maggio 1812.

In seguito all’ avviso recatomi dall’ ultima tua carissima,

10 stava attendendo da un giorno all’ altro le stampe deltuo Inno; ma nò Pcruzzì, nè verun altro in Ferrara mifa parola di ciò. Scrivo quindi a Peruzzi per saperne no-vella , c scrivo a te per farti informato della cagione cheha ritardato le mie risposte, ed insieme i miei ringrazia-menti. Ed in vero io ti sono molto tenuto di questa tuasolenne dimostrazione d’amicizia e benevolenza; percioc-ché non dubito punto che dagli aurei tuoi versi debbavenirne molta lode ed onore a mia figlia e a me stesso.

Ho veduto alcuni degl’ Inni preparati per la stessa oc-casione, e de’quali ti feci già qualche cenno a Milano , ei veduti per certo son belli. Ma 1’ egregio raccoglitore ,

11 signor Bartolino Borghesi, per la mancanza del poetache crasi assunto l’Inno a Vulcano , trovasi in grandeimbarazzo per dar compimento alla sua corona , e mi siraccomanda perchè gli trovi io stesso un supplente. Se lavirtù che nomasi discrezione non mi rattenesse, pregherei