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LETTERE
ai primi due versi del secondo Libro, la quale, coll’aumentod’un verso, mi ha indotto a mutarli nei seguenti:
Tutti ancora dormian per l’alta notteI guerrieri e gli Dei ; ma il dolce sonnoGià le pupille abbandonato aveaDi Giove clic pensoso in suo segreto, etc.
fft> avuto tempo di riandare anche il terzo foglio, e Pu-nisco. In questo pure approvo le vostre correzioni. Io nonho altro da mutare che le seguenti parole: pag. 33, v. 63:calzari invece di coturni; pag. 35, v. 126 : consesso invecedi consiglio ; pag. 87 , v. 1 65 : mescer invece di mischiar.Nella medesima pagina muto il verso 1 83 nel seguente —
Al nativo fuggiam dolce terreno
Mustoxidi mi ha fatto saviamente avvertito che l’idea dicara 0 dolce patria, che è nel testo, bisogna ritenerla, per-chè aggiunge stimolo al partire. Finalmente 1’ ultimo versodi questa medesima pagina e il primo della seguente simutino così :
.mare i vasti flutti
Si confondono allor che, etc.