LETTERE
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ALLO STESSO *
Caro Nardini. — Sopra alcune nuove osservazioni diMustoxidi, comunicatemi ieri sera, ho fatte al terzo fogliole seguenti correzioni :
Pag. 4 o, linea 26, invece di tumulto mettete fragore,ricorrendo la parola tumulto tre versi dopo \ pag. li*nea 20, e seg. :
.Hai pieni
Di bronzo i padiglioni e di donzelle,
Delle vinte città spoglie prescelteE da noi date a le primiero. 0 forsePur d’auro hai fame, c qualche Teucro aspettiChe d’ Ilio uscito lo ti, etc.
pag. 44 , lin. 4> Mentre questo dicean, levossi , etc.
» lin. 8, La fiera Diva , etc.
Vi ringrazio sempre della scrupolosa attenzione conche vegliate alla correzione, e delle savie riflessioni che miandate facendo. Pregovi di continuarmele con libertà, e consicurezza di farmi piacere. Sono di cuore il vostro, etc.
ALLO STESSO
Caro Nardini. — Delle tante parlate , che Omero con-tinuamente ripete e che io sempre differentemente hotradotte , una sola avevo tralasciato di variare non peraltro clic per pigrizia, ed anche per noia. Mi è sembratoche per pochi versi io non dovessi deviare dal lodevolemio sistema. Quindi la parlata che incontrasi al principiodel nono Libro, c che tal quale già si è letta nel secondo,