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LETTERE
ALLO STESSO *
Sig. Vaccolini stimatissimo. — Mi sono recato in per-sona alia Direzione Generale degli Studi per caldamenteraccomandare la vostra petizione. Nessuna cattedra diMatematica presentemente è vota ne’ Reali Licei. Nulla-dimeno giova 1 ’ essersi presentato per tempo onde anti-venire le dimando degli aspiranti. Tornato che sia da’suoiviaggi germanici il Direttore generale sig. conte Scopoli,porgerò a lui stesso le mie preghiere a vostro vantaggio,e sarò ben lieto se, portando ad effetto gli onesti vostridesiderii, pollò darvi nuovo attestato della mia stima. In-tanto credetemi il vostro, etc.
A TERESA PIKLER MONTI
Savignano, 8 luglio i 8 i 3 .
Comincio dal dimandarti perdono se ancora, dacchéson qui, non ti ho scritto. Due ragioni ti arreco di questo:prima 1’ averlo fatto Costanza in mio nome, appena quigiunsi 5 e 1 ’ altra di essermi dato senza dimora a terminarP opera che ho per le mani, e che finalmente ho compiuta,non restandomi che la pazienza di copiarla. Ma tu chemai non mi scrivi (e Costanza è pure dolente di non ve-dere veruna risposta all’ultima sua), che ragioni hai tudi tanto tacere ? Saresti forse nuovamente incomodatanella salute? Fa clic subito il sappia, e rivolo a Milano .Ma questo io non so figurarmelo, avendo inteso dall’unicatua lettera, scrittami da Caraverio, che la tua salute se-guitava a farsi sempre migliore.
La presente ti verrà recapitata dallo stampatore GrandiMarsoncr di Rimino, al quale consegnerai P Opera di