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6 (1842) Epistolario : riordinato ed accresciuto di molte lettere non prima stampate o raccolte / di Vincenzo Monti
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LETTEUE

27 I

Lamberti, della quale ti scrissi da Fusignano , e i primitre volumi di Shakspeare con quello che contiene le Mar-citami de Venise, e il Macbeth , e V Henri V.

Io passo la mia vita qui lieto in braccio ai nostri figli,nò altro ci inanca che la tua compagnia. Costanza ò ado-rata da tutti } e io sono contento spettatore della sua fe-licità. Mi ha mostrato le gioie regalatele da suo marito.Per Dio , le sono prodigiosamente belle e superbe, nè co-stano meno di cento cinquanta mila lire di Milano . Nesono incantato.

Prima ch’io partissi da Fusignano , mio fratello fecetestamento} e, per mettersi in riposo, assegnò a ciascunode’ suoi figli la sua porzione coll’ obbligo a tutti di pas-sare al padre, vita durante, cinquecento scudi romani perciascheduno, il che forma due mila scudi di assegnamentoper sù, oltre la sua quarta parte di patrimonio, che glienefrutterà altri due mila all’ incirca. Giuseppino poi ha presoin affitto tanto le porzioni de’ suoi fratelli, che di suo pa-dre, di modo tale che, restando come prima alla testa ditutto il patrimonio, e bonificando la sua porzione, nellaquale entra un corpo di venti bellissime possessioni, inbreve andrà a farsi il più ricco della provincia, dopo Cal-cagnini.

Salutami caramente e Aureggi e Casiraghi, moglie cmarito , e Tordorò. Dimani partiamo per Pesaro , c colàattendo tue lettere. Abbi cura della tua salute, ed ama iltuo, etc.

ALLA STESSA

Verona , - ottobre 1 Sa 1.

Viaggio fin qui più allegro non ho mai fatto. Eravamosci in compagnia: un Bresciano, un Veronese , un Pado-vano, il maestro Mercadautc c noi due. Appena comparsoil giorno, ci siamo guardati in faccia, c civilmente, colle