LEXIEUE
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grazio di cuore, e il farei con molle affettuose parole, seil mio misero stato non mi togliesse anche l 1 uso dellascrittura. Dal Cazzaniga avrete inteso, che i vostri versisono piaciuti molto anche al difficile Zajotti, e si stampanodallo Stella nel suo Raccoglitore. Li darò anche al Consi-gliere Gironi Direttore della Biblioteca Italiana 5 e se nonfossero in lode mia, mi adopererei perchè si pubblicasseroper onor vostro nel detto Giornale ; ma forse il farà diproprio moto. Vi confermo i sentimenti della vera amiciziache a voi mi lega, c pregovi di credere, che l’apoplessiami ha tolto il corpo ma non il cuore, e eli’ io sono sempreil vostro affezionatissimo amico, ctc.
A GIUSEPPE GRASSI
A XOHLNO
Milano, 10 giugnp 1 Si7.
Ben inteso, ben ordinato, e benissimo scritto mi pare,anzi è di fatto, il vostro Dizionario militare: c Dio vogliache voi possiate, senza gravarvenc la coscienza, ricambiarmiquesto giudicio, quando io pure vi manderò le mie Osser-vazioni al Vocabolario della Crusca, alla stampa delle qualiho già posto mano sino dai primi di questo mese. Ma illavoro è tanto noioso, e mi trovo sì abbandonato d’aiuto,che spesso me nc gira la testa , e la stampa procede len-tissima. Oh v’ avessi vicino ! Ma son solo solissimo, el’impresa è tale, che vi vorrebbe un pieno concilio ecu-menico. Credo che in quelle mie riviste alla Crusca miverrà il taglio di nominarvi, e il farò coll’unico sentimentodella stima c della giustizia. Vogliatemi bene , mio caroGrassi, e abbiate per fermo, clic nell’ amarvi uiuno supera,il vostro, ctc.