ALLO STESSO
Dopo mille contraddizioni e pericoli, ecco finalmentealla luce il terzo volume della Proposta, e principali suegemme appariscono agli occhi del pubblico il tuo Parallelo,e le due lettere dell’ incomparabile Peyron. Io sono statoobbediente al comando dell’ uno e dell’ altro , tacendo ,per le ragioni che mi scriveste, il nome degli autori. Mase il pubblico gli ha già belli e indovinati, non vogliaterecarlo a colpa mia. Dall’unghie si sono conosciuti i leoni,e P eccellenza del lavoro ha svelato gli artefici.
Fra gli ammiratori del tuo Parallelo e della Grecitàdel Frullone, e dejla suà erudizione orientale principal-mente, ti nomino innanzi a tutti Mai, e Giordani tornatoa noi da Piacenza . E della stima che fa il Giordani tantodel tuo scritto, quanto di quelli di Peyron, ne vedrai uncenno assai luminoso in un opuscoletto a cui ha posto lemani, e che tutto verrà inserito nel quarto volume, unita-mente all’ Apologia che Perticari mi ha mandato di Dante ,e del suo Libro della volgare eloquenza; lavoro bellissimo.Dietro a questi due scritti ne darò alcuni altri di Mustoxidi ;e alla fine dell’ opera porrò un estratto dei sensati giu-dizi di tutti gli insigni uomini d’Italia che fanno plausoe coraggio all’ impresa, e liberamente concorrono nellenostre dottrine capitanate dal gran padre della favella,cui Vingrato popolo maligno, Che discese di Fiesole , perse-guita pur dentro il sepolcro. In somma, la vittoria sarànostra, e la raison finirà pour avoir raison.
Tengo pronti per te, mio caro Grassi, e pel nostroPeyron due esemplari della Proposta in carta velina, cne raccomanderò al conte d’Arachc la Spedizione. Intantoabbiti in fretta il suddetto terzo volume, ed ama il tuo, etc.